sabato 14 ottobre 2017

Radicofani, ritrovamento choc: due lupi impiccati all'ingresso del paese

I due animali erano attaccati a un cartello


Radicofani (Siena), 13 ottobre 2017 - Macabro ritrovamento a Radicofani: due lupi impiccati e attaccati con dei lacci al palo del cartello di accesso del paese. A denunciare quanto accaduto i responsabili del progetto Life+ Medwolf che ha l'obiettivo di ridurre il conflitto tra la presenza del lupo e le attività dell'uomo in alcune aree della toscana.

«Ancora una volta ci troviamo a prendere le distanze da un episodio molto grave condannando senza se e senza ma questo gesto sconsiderato e illegale - spiegano con una nota - Ribadiamo per l'ennesima volta che l'unica strada percorribile è quella di lavorare tutti insieme per trovare delle soluzioni condivise». Nel frattempo sull'accaduto indaga la magistratura che è intervenuta su segnalazione della polizia provinciale e dei carabinieri.

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giovedì 12 ottobre 2017

Ikea lancia la linea per cani e gatti: si chiama Lurvig

Ikea ha deciso di lanciare una linea dedicata a cani e gatti. Si chiama Lurvig e sarà presto sul mercato 


Ikea lancia una nuova linea dedicata a cani e gatti. Si chiama Lurvig, un termine svedese che significa “peloso” e include accessori e mobili dedicati agli amici a quattro zampe. La collezione è stata realizzata da un celebre designer in collaborazione con un gruppo di veterinari, in modo che ogni oggetto rispettasse le esigenze di cani e gatti. Nella linea troviamo prima di tutto le cucce, disponibili sia nella versione classica, che in quella super chic. Tra i modelli più stilosi da non perdere quelli che imitano le poltrone famose di Ikea, come il divano Klippan.

Non mancano nemmeno trasportini di qualsiasi taglia, collari di tutte le misure, guinzagli colorati, lettiere, ciotole e moltissimi giochi. Tante le soluzioni che si possono adattare ai mobili di casa, come i nascondigli per i gatti da aggiungere alla libreria Lack e i tiragraffi da mettere ai piedi del tavolo. I prezzi sono decisamente abbordabili e vanno da 0,79 centesimi per la ciotola sino ai 56 euro della casetta per il gioco.

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Concessi 2 giorni di permesso retribuito per curare il cane

 

 

mercoledì 4 ottobre 2017

Animali selvatici in città, la mappa del WWF

In occasione della festa di San FrancescoIn occasione della festa di San Francesco

In occasione del 4 ottobre, la festa di San Francesco, il WWF ha diffuso un atlante delle specie animali che popolano 10 città italiane. E il prossimo 15 settembre, in 50 città italiane l'associazione ambientalista organizzerà l'evento "Urban Nature", per conoscere ed ammirare la fauna selvatica cittadina.

A Roma, il granchio di acqua dolce si nasconde nei canali sotterranei dei Mercati di Traiano, mentre tra i rami di olmi e magnolie fanno il 'pieno' di bacche e semi centinaia di pappagalli di due specie ormai ambientate nella capitale, il parrocchetto dal collare e il parrocchetto monaco.

Il falco pellegrino nidifica tra grattacieli e campanili di città storiche come Roma e Bologna, mentre a Milano una decina di coppie di un altro piccolo falco, il gheppio, abitano tra la Stazione Centrale e la torre di San Siro o sui tetti dell'Ospedale di San Paolo.

Le volpi sono facilmente osservabili nelle città italiane all'alba o al crepuscolo alla ricerca di cibo. Poi ci sono i gabbiani abituati a vivere sui tetti dei nostri palazzi, e poi scoiattoli, rondoni, pipistrelli, ricci. Ma se in natura tra le rocce assolate è normale osservare il passero solitario, questo bellissimo uccello blu scuro descritto anche nella splendida poesia di Leopardi ha scelto molte città come ambiente alternativo per vivere tranquillamente tra rovine e ruderi.

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martedì 26 settembre 2017

I panda sono in aumento, ma perdono la 'casa'

Studio, l'habitat si riduce e diventa frammentato

(ANSA) - ROMA, 25 SET - Proprio ora che i panda cominciano ad aumentare, il loro spazio vitale comincia a scarseggiare.
Secondo un nuovo studio pubblicato sulla rivista Nature Ecology and Evolution, l'habitat dell'animale simbolo della Cina negli ultimi decenni si è sempre più ridotto e frammentato.

Sfruttando moderne tecnologie geospaziali, ricercatori cinesi e statunitensi hanno mappato gli usi del suolo e lo sviluppo delle infrastrutture nelle zone di riferimento per l'habitat dei panda. Dall'analisi è emerso che questo territorio oggi si estende per un'area minore e più frammentata rispetto a quando, nel 1988, la specie fu inserita tra quelle a rischio scomparsa dall'Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn).

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giovedì 21 settembre 2017

Un cane veglia l'amico investito a Roma, la foto commuove il web

Le immagini da Facebook, le foto scattate in via Tuscolana

E' rimasto per ore accanto al corpo del suo "amico", morto dopo essere stato investito in strada. E' quanto successo questa mattina a Roma, lungo via Tuscolana, all'altezza dello svincolo di Rocca Priora. Il protagonista è un cane, che ha lasciato a bocca aperta le centinaia di pendolari che ogni mattina attraversano una delle arterie principali della Capitale. "Stavo accompagnando mia figlia a scuola - racconta Marco Milani, portavoce di Equi Diritti -, quando sono rimasto bloccato da una lunghissima fila.

Inizialmente pensavo fosse un incidente, poi invece mi sono accorto del cane. Era in mezzo alla strada, fermo ad accudire il suo amico, ucciso probabilmente da un pirata della strada". Secondo quanto riferito da alcune persone, l'animale era lì già dalle 5 del mattino.

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mercoledì 20 settembre 2017

Argentina, cane irrompe in campo: la telecronaca dell'invasione è da ridere

La partita tra San Lorenzo e Arsenal Sarandi è stata interrotta per l'invasione di campo di un cane. L'animale ha fatto irruzione nei pressi di una delle aree di rigore, proprio quando un giocatore della squadra di casa si stava apprestando a battere un calcio d'angolo. L'invasione ha entusiasmato molto il telecronista, che ha commentato con euforia il passaggio sul terreno di gioco del cane. Al termine dell'incontro l'animale è stato anche protagonista di una scherzosa intervista, tra i sorrisi dei giornalisti e degli atleti. 

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lunedì 18 settembre 2017

Australia, incastrato nella ruota di un'auto: il koala salvo dopo 16 chilometri

Brutta avventura per una femmina di koala che, nei pressi di Adelaide, si è arrampicata sotto un'auto parcheggiata ed è rimasta incastrata a pochi centimetri dalla ruota. Il conducente dell'auto ha guidato per 16 chilometri prima di accorgersene: per liberare l'animale c'è voluto l'intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno dovuto smontare mezza auto

Il video

venerdì 15 settembre 2017

Sul Gran Paradiso un nuovo branco di lupi con sei cuccioli

Torino
Il primo avvistamento di un lupo nel Parco nazionale Gran Paradiso risale al 1997, mentre la presenza del primo branco è documentata a partire dal 2007 sul versante valdostano, e successivamente in Valle Soana, sul lato piemontese. Questa ricomparsa, spontanea, all’ombra del Gran Paradiso è conseguenza di una migrazione naturale dall’Appennino ligure, dalle Alpi marittime e dalle aree montane della Savoia.

Negli ultimi tempi i guardaparco, registrando gli spostamenti degli animali e i comportamenti di camosci e stambecchi, hanno potuto rilevare la formazione di un nuovo branco in Valsavarenche, che si aggiunge allo storico nucleo valsoanino. «Negli ultimi dieci anni la presenza del lupo sul versante valdostano del Parco - spiega Stefano Cerise, ispettore del corpo di sorveglianza - si limitava a individui erranti. Dall’inizio di quest’anno abbiamo in un primo momento osservato una presenza più regolare della specie, e più di recente abbiamo accertato, riuscendo anche a filmare, la presenza di un branco di nuova formazione con sei cuccioli».

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In Piemonte il maggior numero di lupi

 

 

domenica 10 settembre 2017

Cane ucciso a Badalucco, il proprietario: «Ammazzato perché abbaiava»

Imperia - È caccia al killer di Toby a Badalucco, paese della Valle Argentina, nella Liguria di Ponente. Toby era un bel cane di sei anni, in salute fino a pochi giorni fa, quando il suo padrone l’ha trovato agonizzante, sporco di vomito e sangue. Una corsa dal veterinario, inutile. L’animale è morto fra atroci dolori. Per avvelenamento. Il cane viveva proprio, con i padroni, nel cuore del paese, in via Ponte, a pochi metri dalla gioielleria Lola.

Storia di Rocco, il bassotto “sequestrato” nel canile 
Sulla vicenda così si esprime il sindaco Valter Bestagno: «Al peggio non c’è mai fine. Una barbarie. Non riesco a concepire simili atti». Se il sindaco è indignato sono moltissimi quelli che hanno avuto parole durissime per l’autore, per il momento ancora ignoto. A partire dal proprietario. Che ha scritto un manifestino affiggendolo alla porta di casa con termini molto forti al punto che ne abbiamo tralasciato qualcuno.

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mercoledì 6 settembre 2017

Incredibile salvataggio dei Vigili del Fuoco di Tortona che scavano con le mani per oltre due ore per impedire la morte di un cane


Quelli che vedete sono loro: i cinque Vigili del Fuoco che nel tardo pomeriggio di ieri alle 17,50 si sono recati nel Comune di Sarezzano in località Bricco San Michele e hanno dato vita ad un salvataggio quasi incredibile, evitando la morte certa del cucciolo di cane che stringono tra le braccia.
L’animale inavvertitamente era finito dentro un cunicolo fra terra e macerie e non riusciva a d uscire.
Si muoveva in continuazione e la terra continuava a sommergerlo col rischio di soffocarlo. Il padrone ha chiamato i Vigili del Fuoco di Tortona che per quasi tre ore si sono messi a scavare a mani nude e alla fine verso le 20,30 sono riusciti a liberare l’animale salvandolo da morte certa.

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lunedì 4 settembre 2017

Agricoltura, il primo eco-diserbante è italiano: “Tutto è nato per salvare le api”

Si tratta di un composto a base di scarti di malvasia, lana e olio d’oliva scoperto da un team di ricercatori e imprese capitanato da Daniela Ducato, responsabile della filiera “Edizero Architecture for peace”. L’idea, maturata dopo anni di sperimentazioni e ricerche, è nata da un’esigenza molto concreta: salvare le api che morivano a causa degli agenti chimici dei diserbanti tradizionali

 Niente additivi chimici, glifosati e sostanze che avvelenano l’ambiente. Dall’Italia, e in particolare dalla Sardegna, arriva il primo eco-diserbante che promette di sostituire i tradizionali preparati sintetici considerati nocivi per coltivazioni, animali e anche per l’uomo. Il segreto? Un composto a base di scarti di malvasia, lana e olio d’oliva scoperto da un team di ricercatori e imprese capitanato da Daniela Ducato, responsabile della filiera “Edizero Architecture for peace”,

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domenica 3 settembre 2017

Scampa al fuoco, nuova vita per la volpina Rosa

Dopo le cure ora ospitata nell'acquario di Cala Gonone

 

Una piccola volpe rimasta ferita in un incendio è stata salvata, curata ed ora la sua nuova vita sarà in una struttura dell'acquario di Cala Gonone che l'ha ospitata e dove diventerà 'testimonial di denuncia' dei gravi incendi boschivi che colpiscono l'Isola.

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giovedì 31 agosto 2017

Aquila reale ferita, Cc denunciano un uomo a Fabriano

Avrebbe sparato per difendere galline, rischia 18 mesi carcere

 

FABRIANO (ANCONA) - Ha sparato dalla finestra di casa ad un'aquila reale giovanissima, perché tentava di predare le galline del suo pollaio. Sarebbe un uomo di Rocchetta di Fabriano (Ancona) la persona che il 19 agosto ha ferito al collo e alla testa il rapace, ora affidato alle cure di un centro di recupero del Wwf. In casa del sospettato i carabinieri forestali di Fabriano e Sassoferrato, muniti di un decreto di perquisizione del pm Irene Bilotta, hanno sequestrato il fucile con cui l'uomo avrebbe fatto fuoco. L'arma verrà ora sottoposta ad esami balistici dalla Polizia scientifica. 

 

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mercoledì 30 agosto 2017

Storia di Artic, il cane rapito e ritrovato a Rezzoaglio


Rezzoaglio (GE) - Artic è tornato a casa. Restituito ai suoi proprietari dai carabinieri di Santo Stefano d’Aveto. La disavventura di Ferragosto è terminata e lui sta bene.
 
Artic è un esemplare di Siberian Husky di un anno, rapito lo scorso 15 agosto mentre si trovava nel giardino della sua casa di Favale di Malvaro da una coppia composta da un sestrese del 1976 e da una torinese (che risulta residente a Cuneo) del 1980. I due, prelevato il cane, sono partiti per le vacanze in val d’Aveto e hanno preso in affitto un’abitazione a Rezzoaglio. 

La loro presenza in paese non è passata inosservata nonostante la stagione turistica e, in particolare, non è sfuggito ai carabinieri di Santo Stefano d’Aveto che la coppia fosse accompagnata da tre cani, tra i quali un elegante esemplare di Siberian Husky. Lo stesso che, da alcuni giorni il proprietario (un brasiliano del 1980 residente in Italia) cercava disperatamente e per il quale aveva sporto denuncia. I carabinieri si sono insospettiti, hanno eseguito accertamenti sulla coppia partendo dalla targa della loro auto e scattato una foto dell’animale per mostrarla all’uomo che ne aveva denunciato la scomparsa.

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lunedì 28 agosto 2017

Il ministero dell’Ambiente alle Regioni: «Stop alla caccia per siccità e incendi»

Roma - La siccità e gli incendi hanno stremato la fauna selvatica, privandola di cibo, acqua e rifugi; quindi bisogna sospendere, o almeno limitare, la stagione della caccia: a inizio agosto lo hanno chiesto alle Regioni le principali associazioni ambientaliste, ora è il turno dell’Ispra, l’Istituto di Ricerca del ministero dell’Ambiente.

In una nota inviata a tutte le Regioni (cui quali spetta il compito di fissare i calendari venatori), l’Ispra ha invitato a rinviare a ottobre l’apertura della caccia o a ridurre il numero di capi che si possono abbattere: «Il 2017 - ha scritto sul sito dell’istituto il responsabile della Gestione patrimonio faunistico, Piero Genovesi - è stato caratterizzato da temperature massime assai elevate e prolungati periodi di siccità», oltre a «una drammatica espansione sia del numero degli incendi sia della superficie percorsa dal fuoco (+260% rispetto alla media del decennio prevedente)»; questo «comporta una condizione di rischio per la conservazione della fauna».

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venerdì 25 agosto 2017

Catturato capriolo che viveva a ridosso centro di Foligno

Trasferito in centro recupero fauna selvatica

FOLIGNO (PERUGIA) - E' stato catturato il capriolo, 'battezzato' Manolo, che da mesi viveva in una boscaglia al centro di supermercati, hotel e ristoranti, proprio di fronte all'ospedale. Stamani il "Bambi" è stato prelevato dai carabinieri forestali e dai tecnici del servizio faunistico della Regione Umbria dopo essere stato sedato.

Alla cattura ha partecipato anche un veterinario dell'Ente Parco dei Monti Sibillini che ha monitorato lo stato di salute dell'animale.

Manolo è stato trasferito a Torre Certalda, nel centro di recupero degli animali selvatici della Regione e qui resterà il tempo necessario per decidere dove verrà successivamente collocato.

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lunedì 21 agosto 2017

Il torero si accascia colto da malore, il toro si avvicina, la gente urla ma ciò che l’animale fa è a dir poco struggente. Una lezione indimenticabile per noi bestie umane!

Questa storia segna il confine tra la violenza e il rispetto. Che sia l’uomo il violento è cosa sicura ma a noi piace raccontare ogni tanto la lezione che questo toro impartì all’uomo che l’aveva ripetutamente colpito. Era il 2013, il matador Alvaro Murena si esibisce nell’arena, da sfogo alla sua violenza e raccoglie gli applausi di tutte quelle misere persone che siedono in attesa di vedere il toro stramazzare a terra. A volte le cose vanno diversamente e gli animali ci insegnano come si dovrebbe vivere, o meglio come si dovrebbero dividere gli spazi.


L’uomo colpisce ripetutamente la povera bestia, poi improvvisamente si accascia a terra, si trascina al cordolo dell’arena e per lui la fine dovrebbe essere vicina. Il toro si avvicina a lui, la gente urla, pensano che in pochi secondi verrà incornato, invece accade qualcosa di inaspettato.

Qualcuno racconta che per un secondo ci sia stato un incontro di sguardi, in quel preciso istante il toro ha capito il grande dolore del suo nemico, ha fiutato la sofferenza, ha annusato la paura, ha capito che quell’essere era indifeso davanti a lui, poteva finirlo con un secondo invece si è avvicinato e ha “urlato”. Per Alvaro in quell’urlo c’erano quattro parole”Resisti giovanotto, stanno arrivando”. Il toro venne allontanato per soccorrere Alvaro e di nuovo i loro sguardi si sono incrociati.

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sabato 19 agosto 2017

Gatto scivola in un pozzo, vigile fuoco-speleologo lo salva

Tecniche speleo-alpinistiche per riportare felino in superficie

Spettacolare salvataggio venerdì di un gatto precipitato in un pozzo asciutto profondo 30 metri, a Monteroberto di Ancona. Un passante, sentendo i miagolii, ha chiamato il 115: una squadra di pompieri esperta in tecniche speleo-fluviali-alpinistiche è accorsa sul posto e un vigile del fuoco si è calato nel pozzo, indossando un autoprotettore che consente di respirare aria pulita.

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venerdì 18 agosto 2017

Bergamo, prova di equilibrio per i cuccioli di camoscio: in bilico sulla parete rocciosa

Hanno pochi mesi, sembrano ancora instabili sulle zampe e soprattutto restii a muoversi sulle pareti rocciose a strapiombo delle Orobie bergamasche, eppure le madri li allattano proprio lì, nonostante la posizione precaria: i movimenti dei piccoli camosci sono stati filmati da Mirco Bonacorsi, responsabile dell'Osservatorio floro-faunistico di Maslana, a Valbondione (in provincia di Bergamo)

Il video

A Mumbai cani azzurri dopo bagno in fiume inquinato

A causa di colorante sversato da fabbrica detersivi

Diversi cani a Mumbai sono diventati di colore azzurro, dopo aver nuotato in un fiume dove era stato sversato colorante per detersivi. Uno degli animali è diventato cieco, forse a causa delle sostanze chimiche assorbite.

L'inquinamento, riferisce il quotidiano indiano Hindustan Times sul suo sito, è avvenuto nel fiume Kasadi, che scorre nel distretto industriale di Taloja. Una azienda che produce detersivi ha riversato una grande quantità di colorante blu nel corso d'acqua. I cani randagi che attraversano il fiume per cercare cibo si sono ritrovati con il pelo di colore azzurro.

La presenza di questi animali dal colore anomalo è stata segnalata dalle autorità. L'azienda inquinatrice è stata individuata e le è stato intimato di cessare lo sversamento entro 15 giorni, pena la chiusura.

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mercoledì 16 agosto 2017

Tragedia sfiorata a Palinuro: bambina di 8 anni salvata da Lux, eroico cane di salvataggio

Momenti di panico a Palinuro, frazione di Centola in provincia di Salerno, dove una tranquilla giornata di mare si stava trasformando in una tragedia. Attorno alle 12.00 di sabato, due bambine di Napoli sono state colte di sorpresa dalla corrente di risacca mentre giocavano e si bagnavano in mare non distanti dalla riva.





La corrente di risacca ha improvvisamente allontanato le due bambine dalla costa, sfuggendo così al padre che si trovava con loro poco prima del manifestarsi del fenomeno. Il genitore è subito accorso in loro aiuto riuscendo a salvare solo una delle due figlie mentre l'altra (Caterina, di 8 anni) continuava ad essere in balia della corrente di risacca e ad allontanarsi sempre più dalla costa.

Si temeva il peggio per Caterina, ma fortunatamente è intervenuta prontamente Lux, uno splendido labrador appartenente all'unità cinofila operativa della "Scuola italiana cani salvataggio". L'eroico cane è corso in acqua assieme alla sua operatrice nuotando a gran velocità tanto da raggiungere la sfortunata bambina.

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martedì 15 agosto 2017

MESSINA, STRAMAZZA E MUORE CAVALLO CHE TRASPORTAVA TURISTI

Un cavallo che portava una carrozza per turisti a Messina si e’ accasciato per terra nel centro della citta’, in Via Vittorio Emanuele, per poi morire dopo qualche ora. La stanchezza e il grandissimo caldo sicuramente gli sono stati fatali. Il Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali ha questa mattina depositato un esposto segnalando il vetturino ed il sindaco di Messina, Renato Accorinti, per maltrattamento di Animali aggravato dalla morte del cavallo.

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lunedì 14 agosto 2017

Orsa uccisa in Trentino. In montagna l’intruso è l’uomo, imbraccia le armi per ignoranza

Mauro Corona. Scrittore, alpinista e scultore

Sapete una cosa? Non avete risolto un bel niente. Lo dico a voi, uomini che avete sparato all’orsa e lo dico a chi vi ha ordinato di farlo. Preparatevi pure a sparare ancora, armate i vostri fucili. Finché l’uomo attraverserà la strada di un’orsa con i cuccioli, finché quell’orsa avrà paura aggredirà per difenderli. Ogni madre, di qualsiasi specie sia, difende i propri piccoli. È l’uomo, non l’orsa, che non è al suo posto. Gli orsi se ne fregano di noi, non ci aggrediscono, ma se una femmina ha i cuccioli allora è meglio starle distante. Punto. L’orsa lì doveva essere e lì doveva continuare a stare.

Hanno ucciso Daniza e adesso anche KJ2. E ci hanno pure detto che Daniza è morta per eccesso di anestetico, che si era trattato di un errore. Certo, come no? Per KJ2 niente anestetico? No, per quest’ora soltanto piombo. Scusate, ma per quanto tempo continuerete a sparare? Prima ripopolate le montagne con gli orsi spendendo un sacco di quattrini pubblici e poi li condannate a morte. Bel paradosso. Assurdo non credete? Ma come si fa, dico io, a inventarsi cose di questo genere, a non comprendere di essere davvero fuori di testa a scegliere di uccidere. Gli animali selvatici non stanno alle nostre regole, questa è la loro colpa. È evidente che sono condannati per questo, ci intralciano, eppure li abbiamo catturati altrove e portati da noi perché le Alpi erano popolate anche dagli orsi e non c’erano più.

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mercoledì 9 agosto 2017

È morto Chantek, l'orango che parlava la lingua dei segni, puliva la sua stanza e usciva di casa (da solo)

Fra gli esemplari più anziani d'America, fu protagonista di un documentario che lo ritrae capace di parlare la lingua dei segni

Chantek, l'orango che parlava la lingua dei segni, è morto nello zoo di Atlanta all'età di 39 anni. Era uno degli esemplari più anziani d'America e da anni soffriva di una malattia di cuore. Nel 2014 è stato protagonista di un documentario che lo ritraeva in grado di pulire casa ed uscire a pranzo da solo.

Nato in cattività, nel Centro Nazionale di Ricerca sui Primati a Yerkes, in Georgia, Chantek è cresciuto poi nell'Università del Tennessee dove, per nove anni, l'antropologa Lyn Myles si è occupata di lui. Come parte di un progetto di studio sulle capacità di apprendimento dei primati, l'antropologa gli ha insegnato la lingua dei segni facendo diventare Chantek, in breve tempo, uno dei primi tre primati al mondo in grado di servirsene. Oltre a lui, infatti, solo Koko, una femmina di gorilla nata nel 1971, e la scimpanzè Washoe, morta nel 2007, sono capaci di fare altrettanto.

In quegli anni di ricerca, in compagnia dell'antropologa, Chantek impara inoltre ad usare gli strumenti di casa, a pulire la sua stanza e, addirittura, a raggiungere il fast-food più vicino e fare ritorno, in totale autonomia. Il documentario del 2014, intitolato "La scimmia che andò al college", lo ritrae abile in tutte queste attività e lo consacra alla notorietà del pubblico, affezionatosi a quell'orango così simile a un umano.

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venerdì 4 agosto 2017

Genova, 16 cani uccisi dalle esche: ora scattano le ronde


Genova - Quattordici cani morti per avvelenamento dall’inizio dell’anno solo a Genova, altri due a Chiavari e ad Avegno, almeno altri trenta casi di bocconi ed esche micidiali rinvenute in strada: polpette avvelenate, wurstel imbottiti di chiodi, spugne da cucina fritte per trasformarle in bocconi appetibili che poi, una volta ingerite, si gonfiano fino a innescare un blocco intestinale. 
 
Il 2017 è un anno tragico per gli amici degli animali e c’è un mondo di volontari che si coordina attraverso sette gruppi WhatsApp, quartiere per quartiere, e da qualche settimana scende in strada per individuare bocconi sospetti lungo le vie del passeggio e delle sgambate, ma anche per affiggere manifesti e segnalare i pericoli e le possibili conseguenze. In nessun caso sono stati però colti sul fatto o individuati i responsabili.

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mercoledì 2 agosto 2017

Enpa, in Trentino è stato l'uomo ad aggredire l'orso

"Lo ha riferito un dirigente della Provincia di Trento"

TRENTO - "C'è un vero colpo di scena nella vicenda relativa alla presunta aggressione di un orso ai danni di un escursionista trentino, al quale l'Enpa rinnova gli auguri di pronta guarigione. Secondo quanto riferito ieri (lunedì) a Radio 3 Scienza da Claudio Groff, responsabile settore grandi carnivori, servizio foreste e fauna della Provincia autonoma di Trento, sarebbe stato il pensionato ad aggredire per primo l'animale e non viceversa". A sostenerlo è l'Ente nazionale protezione animali, in una nota, a proposito del ferimento, lo scorso 22 agosto, di un uomo che passeggiava col cane a Terlago.
"Groff, citando la testimonianza resagli dallo stesso ferito - prosegue l'Enpa - chiarisce infatti che l'idraulico settantenne di Cadine ha attaccato l'orso a colpi di bastone, perché terrorizzato dalla comparsa improvvisa del plantigrado".

"In attesa vengano chiariti ulteriori elementi, quali - ad esempio - l'eventuale presenza di cuccioli o il ruolo giocato avuto dal cane nell'innervosire il plantigrado - continua l'associazione animalista - prende dunque corpo l'ipotesi dell'errore umano. Con buona pace di tutti coloro i quali non avevano perso tempo nell'invocare la forca per il povero orso".

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venerdì 28 luglio 2017

Per ogni visita che fate a questo video, sarà donato 1 kg di cibo Puppy Chow Naturale a un ricovero per animali. Una campagna eccezionale con un video commovente che mostra come un cane può migliorare la giornata di chiunque.

Per ogni visita che fate a questo video, sarà donato 1 kg di cibo Puppy Chow Naturale a un ricovero per animali. Il video è molto simpatico e commovente e in più vi offrirà l’occasione di fare qualcosa per cani abbandonati, senza tirar fuori un centesimo dalle tasche: non è un gran sacrificio! Il video, nato dalla collaborazione tra SoulPancacke e Puppy Chow, regala bei momenti, è carino e fa meditare su quanto sono importanti gli animali.



Dimostra chiaramente quanto può cambiare la vita di una persona quando arriva un cane! Si parte dalle persone più dolci come i bambini che davanti all’arrivo dei cagnolini esplodono di gioia, per arrivare fino alle persone anziane che spesso soffrono di solitudine e hanno perso gli stimoli della via. Anche giovani palestrati che passano il loro tempo negli allenamenti, cedono alla loro forza e diventano come bambini alla presenza di cagnolini pronti a far ginnastica.

(...)

Se incappiamo in qualcuno che maltratta un animale o ne vediamo uno abbandonato, ricordiamoci sempre che ci sono degli enti che lavorano costantemente per salvare e portare benessere a questi animali. Questi enti sono tutti volontari e vanno avanti con la forza delle donazioni, quindi, anche questa campagna che dona 1 kg di cibo ogni visualizzazione, può fare la differenza.

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mercoledì 26 luglio 2017

YULIN, DAVIDE ACITO: “HO ANCORA GLI INCUBI PER QUEL CHE HO VISTO”

Due conferenze stampa con Davide Acito, fondatore di APA, che racconta la propria drammatica esperienza in Cina, a Yulin, dove tra minacce di morte e pedinamenti è riuscito a salvare la vita a centinaia di cani e gatti. Un doppio appuntamento in cui Davide, il nostro eroe, sostenuto da Animalisti Italiani Onlus, ha documentato il suo cammino con foto e video che avranno il difficile compito di mostrare, anche se solo in minima parte, l’inferno che si vive in quella parte del mondo. E’ quanto riferisce una nota di Animalisti italiani onlus.

Il lato più raccapricciante di quello che, in base a chissà quale perverso pensiero, viene ancora chiamato “Festival”, è il modus operandi delle persone che ne sono coinvolte. Uccidere animali innocenti è un qualcosa che, almeno da noi, è lontano anni luce, ma il sadismo deve essere rifiutato da chiunque. Animali bastonati, scuoiati vivi, bolliti o cucinati con altre tecniche, ma sempre vivi. Una totale mancanza di rispetto verso la vita, un disinteresse sconsiderato verso la sofferenza patita da migliaia di povere creature innocenti. Questa è solo la minima parte di quello che Davide Acito racconta della sua avventura, un’esperienza che, come lui stesso confessa, “toglie il sonno”.

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lunedì 24 luglio 2017

Ferito da un orso in Trentino, governatore ordina cattura dell'animale

Associazioni animaliste e ambientaliste contro il provvedimento della Provincia

 

L'ordinanza annunciata è arrivata ed iniziata la ricerca per la cattura dell'orso in Trentino che l'altro ieri ha ferito un uomo che passeggiava in un bosco col cane. Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, l'ha firmata dopo l'episodio avvenuto sabato in località Predera, nel territorio di Terlago, Comune di Vallelaghi. Prevede un "intervento di monitoraggio, identificazione e rimozione di un orso pericoloso per l'incolumità e la sicurezza pubblica".

L'uomo è rimasto ferito nella zona dei laghi di Lamar. Lo riferisce l'amministrazione provinciale che spiega che l'episodio è accaduto intorno alle 19 di sabato 22 luglio e che i vigili del fuoco hanno soccorso l'uomo, un trentino di Cadine, che è stato trasportato con un elicottero al pronto soccorso dell'ospedale Santa Chiara di Trento e medicato. Le sue condizioni non risultano gravi. L'unità cinofila dei Forestali si è recata immediatamente sul luogo dell'aggressione per i primi accertamenti.

L'uomo ferito stava facendo una passeggiata nel bosco con il suo cane ,quando si è imbattuto in un orso. Ha dapprima cercato di difendersi, riportando ferite a un braccio e a una gamba, e successivamente, approfittando della distrazione che il cane ha causato all'orso, si è gettato in un dirupo.

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sabato 22 luglio 2017

Zimbabwe, ucciso Xanda: era il figlio di Cecil. "Ora basta, i leoni siano patrimonio umanità"

Un cacciatore ha pagato 45mila euro per sparare a Xanda, 6 anni. La caccia ai leoni come trofeo non si ferma


La vita del figlio del re leone valeva poco meno di 45mila euro. Tanto ha pagato un cacciatore per ucciderlo il 7 luglio poco fuori dal parco nazionale Hwange in Zimbabwe. Due anni fa, più o meno negli stessi giorni, fu ucciso il padre, Cecil il leone, animale di 13 anni  simbolo del parco. Lo ammazzò un dentista di Minneapolis, Walter J. Palmer, scatenando polemiche in tutto il mondo, con proteste e minacce che impedirono al dottore perfino di tornare a lavorare nel suo studio. Avendo una licenza, non fu mai processato.  Eppure quell'ondata di indignazione di allora sembra non essere servita a nulla. Poco dopo, passando quasi in sordina, un cacciatore a seguito del team di Richard Cooke della compagnia Rc Safaris uccise un altro leone della famiglia di Cecil. 

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mercoledì 19 luglio 2017

Cagnolina condivide la sua coperta con un cane randagio

Lana è una cagnolina vivace e dolce che, quando ha visto un randagio in difficoltà, ha deciso di aiutarlo come poteva

Ha commosso il mondo la foto di una cagnolina che ha deciso di dividere la sua coperta con un randagio. Accade in Brasile, per la precisione nello Stato brasiliano del Rio Grande do Sul, dove Lana, una cagnolina molto dolce e vivace, ha deciso di aiutare un suo simile, condividendo con lui la coperta che gli era stata appena regalata.

La foto del gesto è stata pubblicato su Facebook dalla padrona del cane, che si è trovata di fronte una scena molto particolare e commovente. Da una parte della recinzione, nel giardino di casa, c’era Lana, mentre dall’altro lato c’era un cane randagio: i due dividevano la coperta. La donna ha scattato una foto e l’ha pubblicata su Facebook, sorpresa per quello che aveva visto. Che sia stato un caso oppure no, la foto racconta in modo straordinario la generosità e l’amore che gli animali sono in grado di esprimere e che spesso manca agli esseri umani.

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martedì 11 luglio 2017

Canada, il cane ha paura delle scale mobili: lo "salva" il padrone

Con i suoi 16,6 mila follower il cane Jasper è una stella di Instagram. L'ultimo video del seguitissmo golden retriever ha ottenuto ben 180mila visualizzazioni: immortala il momento in cui Jasper, spaventato dalle scale mobili di un grande magazzino, viene preso in braccio dal suo padrone e portato al piano superiore. 

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giovedì 6 luglio 2017

Una storia a lieto fine per la piccola capra Daisy


Daisy è una capretta con una storia davvero particolare. È cresciuta in un’azienda agricola in Canada ed era destinata a essere venduta a una industria della carne per la macellazione. Durante il suo soggiorno in fattoria, è stata attaccata da un gruppo di corvi selvatici che l’hanno ferita in più parti. Un incidente terribile che, però, per fortuna, le ha salvato la vita.

Dopo l’aggressione, Daisy è stata portata dagli agricoltori al Farm Animal Rescue, un ambulatorio veterinario canadese con medici specialisti che hanno da subito visitato e curato la piccola capra. Quando Daisy è arrivata nella struttura era ferita ovunque - anche sulla lingua - e coperta di pidocchi, ma dopo pochi giorni le sue condizioni erano già migliorate.

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lunedì 3 luglio 2017

Salice, tredici cani salvati dalle fiamme

Si è incendiato il furgone che li stava trasportando, l’autista è riuscito a liberarli tutti

SALICE TERME (PV). Tredici cani da caccia hanno rischiato di morire bruciati dentro il furgone che li trasportava e che ha preso improvvisamente fuoco a causa di una perdita di gasolio all'interno del vano motore. È accaduto sabato pomeriggio, attorno alle 14, in via Perosi, la strada che porta verso l'alta collina. Soltanto la prontezza del conduttore e addestratore di cani ha permesso di mettere in salvo tutti gli animali che si trovavano all'interno del mezzo, in gabbie per il trasporto.

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giovedì 29 giugno 2017

Iceberg è salva: tornerà in Italia la cagnolina condannata a morte in Danimarca perché di razza dogo

Lieto fino per la cagnolina sequestrata a un italiano a Copenaghen. Dopo il pressing di Enpa l'amasciatore danese ha annunciato la svolta

 
«Iceberg tornerà in Italia». Si è conclusa con il lieto fine la storia della cagnolina condannata a morte in Danimarca perché di razza dogo e quindi «illegale» nel Paese. É stato l'ambasciatore danese in Italia, Erik V. Lorenzen, ad annunciarlo via Twitter. Lorenzen, incontrato da Enpa e da Noemi lunedì scorso, cita a sua volta il ministro dell’Ambiente e della Politiche Alimentari Esben Lunde Larsen. Attraverso la propria pagina Facebook il Ministro ha preso posizione a favore del rilascio di Iceberg. 
 
La mobilitazione
L'allarme per Iceberg era stato lanciato la scorsa settimana dall'Enpa che aveva iniziato un pressing per portare alla liberazione della cagnolina. Per Iceberg si erano mobilitate anche diverse star della musica, a partire da Noemi, che lunedì ha partecipato a Roma a un incontro all'Ambasciata Danese. L'obiettivo era, appunto, quello di riportarla in Italia. «Accolgo con estrema gratitudine la notizia data dall’ambasciatore Lorenzen – dice adesso la presidente di Enpa, Carla Rocchi – questa è una grande vittoria. Lancio un ulteriore appello alla polizia e alle autorità danesi affinché il cane Iceberg sia rilasciato il prima possibile per far ritorno in Italia. Ringrazio Noemi e milioni di italiani che si sono schierati dalla parte di Giuseppe e del suo cane: noi tutti non vediamo l’ora di abbracciarli».
 
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sabato 24 giugno 2017

Gran Sasso, convivere (bene) coi lupi senza doppiette

Ente parco, con corretta gestione il predatore non è un problema


ISOLA DEL GRAN SASSO (TERAMO) - "Qui a Campo Imperatore ci viviamo fra i lupi. Io ho 2.000 pecore, eppure in due anni non ne ho persa neanche una. La salvezza nostra è l'arma bianca', i cani pastori abruzzesi. Io ne ho 20".
    Giulio Petronio è uno dei 15 allevatori del Consorzio del Canestrato di Castel del Monte, saporito formaggio tipico di questo piccolo comune, alle pendici del Gran Sasso, in provincia dell'Aquila. Con le pecore Giulio ci vive, e i lupi per lui sono un problema. Ma è un problema che a suo avviso si può risolvere senza abbattere questi predatori, come prevede (pur come estrema ratio) il contestato Piano lupo del Ministero dell'Ambiente.

    Basta ricorrere ai sistemi collaudati da millenni, che negli ultimi decenni erano caduti in disuso per la quasi estinzione di questi animali: recinti per le pecore, e soprattutto robusti cani da guardia. Gli splendidi pastori abruzzesi, grandi animali dal pelo folto e candido. Mansueti con gli uomini e le pecore, implacabili coi lupi. Questi ultimi sanno con chi hanno a che fare, e girano alla larga.
    Campo Imperatore, la grande piana a 1.800 metri di quota nell'Aquilano (nota per la prigionia di Mussolini dopo il 25 luglio), fa parte del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Un parco che ha investito molto non solo sulla tutela del lupo, ma anche sulla sua convivenza con le attività umane. E i risultati si vedono.

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Cani di merda! Profughi mussulmani protestano contro un canile. Però…

In queste ore circola su Facebook una notizia che sta indignando quanti giustamente amano gli animali e, in particolar modo, i cani: sembrerebbe che gli immigrati di un centro di accoglienza stiano protestando contro i "cani di merda".


Pubblicato il 28 settembre 2016, alle ore 20:10


Facebook sta cercando di rendere la propria piattaforma un luogo sempre migliore ove potersi informare correttamente. Per perseguire tale fine, di recente, è stata annunciata – in tandem con Twitter – una lotta serrata alle notizie false ed ai titoli acchiappaclick. Nel frattempo, però, le bufale continuano a farla da padrone sul social di Zuckerberg e, sovente, hanno una connotazione razziale.
Nelle ultime ore, infatti, su Facebook è in corso di condivisione, massiccia, una notizia secondo la quale gli immigrati del Centro Profughi di San Bernardo sul Brenta avrebbero protestato per la vicinanza di un canile alla struttura che li ospiterebbe. Nella didascalia del post, concluso con un invito al Premier Renzi a vedere chi ci portiamo in casa, si spiegherebbe che le proteste in questione sarebbero dovute al fatto che, nella cultura mussulmana, il cane sarebbe un animale impuro.

Ora, prima di indignarci per l’immagine del post succitato, ritraente delle ragazze mussulmane che esibiscono un cartello con su scritto “cani di merda”, andrebbero fatte delle precisazioni.
Per la cultura mussulmana, il cane è un animale impuro? Falso! Wikipedia alla mano, per i mussulmani risulta impuro mangiare la carne del maiale, del cinghiale, dell’asino, del cavallo, e del mulo. In merito ai cani, non si fa alcuna parola di una particolare avversione islamica verso il più fedele amico dell’uomo: anzi, di fatto è proibito usare violenza verso questo essere e, anche nel difendersi da animali pericolosi, si prescrive di non farli soffrire.

L’immagine, poi, che tante condivisioni indignate ha suscitato (quasi 15 mila), è falsa, o meglio, ritoccata. In realtà le ragazze della foto, immortalate nel corso di una manifestazione in Indonesia davanti all’ambasciata USA, protestavano contro il reverendo Terry Jones: costui, infatti, nel Settembre 2010, in occasione dell’anniversario delle Torri Gemelle, imputò la responsabilità di quell’attentato al Corano e, quindi, diede pubblicamente fuoco ad una copia del medesimo in una piazza di Gainsville, in Florida. I cartelloni esposti non menzionavano cani ma dicevano semplicemente “tu che bruci il Corano, brucerai all’Inferno”.
Come se non bastasse, l’espressione “centro profughi” non è corretta e, in più, la cittadina di San Bernando sul Brenta, per quanto verosimile, non esiste affatto.

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domenica 18 giugno 2017

Oltre la solita passeggiata: i viaggi lenti dog-friendly


Gli impegni della vita quotidiana ci impongono certi limiti e non sempre ci si può concedere lunghe passeggiate con il nostro cane: ma se il vostro amico a quattro zampe è un passeggiatore entusiasta, perchè non coinvolgerlo nel vostro prossimo viaggio lento? Camminare con lui, come con qualsiasi altro amico, rafforzerà il vostro legame ad ogni passo e vi regalerà giornate colme del suo entusiasmo.

Certo, qualche accorgimento ci vuole: assicurarsi che Fido sia abbastanza allenato, pensare alle sue esigenze lungo il cammino, prevedere che non tutti apprezzeranno la sua presenza quanto voi. E soprattutto scegliere il percorso giusto, in modo che lui possa camminare liberamente per lunghi tratti e riposare con voi in strutture in cui sia il benvenuto.

Ecco quattro mete dog-friendly, perfette per godersi un viaggio a “sei zampe”: non vi resta che riempire il bagaglio delle crocchette preferite di Fido e partire!

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mercoledì 14 giugno 2017

Abruzzo, la cerva mette in fuga il lupo per salvare il cucciolo

Parco nazionale d'Abruzzo, area del monte Marsicano. Alcuni lupi si nascondono dietro una roccia e puntano due cerve con i cuccioli, due piccoli di 10 giorni di vita. Uno dei lupi, dopo un flebile ululato, va deciso in direzione della cerva, che però lo carica e riesce a scacciarlo. "In questo periodo nascono moltissimi cerbiatti - spiega l'autore del video ed esperto di trekking Pietro Santucci - e i predatori cercano di approfittarne. Le mamme cercano di nascondere i piccoli, che non emanano odore, nell'erba alta. Ma se il lupo li vede, le cerve possono anche attaccarli, come si vede in queste immagini"

Il video 

martedì 13 giugno 2017

Anche gli animali patiscono il caldo, dall'Enpa un vademecum

Mai lasciarli in auto e crema solare contro le scottature

 

(ANSA) - ROMA, 13 GIU - L'ondata di caldo sull'Italia colpisce anche gli animali, che a volte soffrono più degli uomini. L'Enpa (Ente nazionale protezione animali) ha messo a punto un vademecum con punto alcuni consigli per assicurare un'estate piacevole e serena anche ai nostri "amici": 

 

1) Cani e gatti non "sudano" come noi; per abbassare la loro temperatura corporea (già normalmente intorno ai 38,5), aumentano i ritmi respiratori. Pertanto gli si deve sempre garantire un luogo ombreggiato e ventilato, acqua fresca, cibo leggero e facile da digerire.


2) Non abbandonare mai un animale dentro l'auto: in questo periodo la temperatura nell'abitacolo sale rapidamente, anche con i finestrini aperti, e può raggiungere fino i 70 gradi.

Lasciarli nella vettura potrebbe condannarli a morte.

 

3) Se si dovesse notare un animale chiuso all'interno di un'automobile prestare attenzione ai sintomi di un colpo di calore (problemi di respirazione, spossatezza generalizzata). In questi casi un intervento immediato può salvargli la vita: se non si riuscisse a rintracciare il proprietario dell'autovettura, chiamare subito le forze dell'ordine. Fino al loro arrivo, è necessario creare ombra sistemando ad esempio alcuni giornali sul parabrezza e, nel caso in cui i finestrini non dovessero essere completamente chiusi, versare dell'acqua all'interno per bagnare l'animale o farlo bere. In casi estremi è accaduto che cittadini abbiano rotto il finestrino dell'automobile per soccorrere il quattrozampe ed evitargli una morte certa. In queste circostanze l'Enpa, considerando prevalente la salvezza dell'animale, offre il proprio sostegno legale.

 

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venerdì 9 giugno 2017

ECCO PERCHE MUOIONO LE API

Più video educativo di così...

Fatemi fare un elogio a Sortino. Semplicemente meraviglioso. Profondo nell'inchiesta giornalistica, obiettivo, coraggioso (da ex-iena), creatore di colpi di scena. Ogni puntata si conclude solo dopo averti stupito più e più volte, lasciandoti in più il senso di aver finalmente capito a fondo argomenti nemmeno trattati dalle altre trasmissioni...siete proprio sicuri di voler continuare a rilassarvi, mettere da parte la vostra concentrazione e sedervi guardare divertentissimi varietà?

Il video 




Api: insetti più importanti di quanto si pensi per l’ambiente

 

 

martedì 6 giugno 2017

Addio a Camilla: il cane eroe di Amatrice non ce l'ha fatta

Non ce l'ha fatta Camilla, il cane eroe che dopo il forte terremoto del Centro Italia aveva salvato numerose persone dalle macerie.

La dolce border collie del nucleo cinofilo ligure dei vigili del fuoco si era ferita pochi giorni fa cercando una persona scomparsa nelle campagne di Bergeggi, nel savonese. Le sue condizioni inizialmente non erano sembrate gravi ma sono peggiorate in seguito.

La scomparsa di Camilla, che fu impiegata oltre che nel terremoto di Amatrice, anche nelle alluvioni di Genova e a Molo Giano, nella ricerca delle vittime della Torre Piloti, rattrista profondamente il corpo dei vigili del fuoco ligure.

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lunedì 5 giugno 2017

CHIVASSO (TO), BULL TERRIER SALVA UNA BIMBA CADUTA IN UN TORRENTE

È un cucciolo di appena un anno ma è già a suo modo un eroe, che non ha esitato a gettarsi fra le fredde acque del torrente Malone per salvare una bimba di sette anni. Come riportano vari quotidiani locali fra cui Canavese News la vicenda è avvenuta qualche giorno fa a Chivasso e ha avuto come protagonista un bull terrier di nome Achille. Tutto è iniziato quando la bimba si è spinta fino al centro del torrente, nei pressi del ponte stradale che scavalca il torrente Orco in direzione di Brandizzo, e si è trovata in balia della corrente. L’attenzione di Achille è stata attirata dalle urla spaventate della bambina e prima che qualcuno degli adulti potesse tentare una qualsiasi reazione si è lasciato in acqua e ha nuotato verso di lei.

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domenica 4 giugno 2017

Cani al mare, dietrofront degli stabilimenti: «I clienti non gradiscono»

Savona - La decisione dell’Autorità di sistema portuale di permettere l’accesso dei cani agli stabilimenti balneari sotto la propria competenza è destinata a restare sulla carta, almeno per quest’anno. I gestori di Savona e Vado tentennano e fanno un passo indietro; ora che l’ordinanza è realtà, la maggior parte preferisce non avventurarsi nell’ospitalità ai cani. «Non siamo attrezzati» o «i clienti non gradiscono», sono le risposte più diffuse. Sul litorale savonese, quindi, saranno in pochi a candidarsi per accogliere padroni e cani di piccola e media taglia.

Si erano dimostrati interessati, ma hanno cambiato idea, i titolari dei bagni San Cristoforo e dei Corsaro, di via Nizza. «Ho cambiato idea – commenta Simona Dinducci, San Cristoforo -. Pensavo si intendesse solo la piccolissima taglia, cani che stanno nelle borsette o poco più. La situazione, così com’è, diventa complicata nella gestione. Per quest’anno non aderiremo». «Alcuni clienti mi hanno minacciata di cambiare bagni, in caso accolga i cani – dice Romina De Gaetani, Corsaro -. Non intendo, quindi, deludere i frequentatori abituali della nostra spiaggia». Anche Marina Mallarino, Lido dei Pini, è per il “no”: «Non siamo attrezzati. Bisognerebbe avere aree riservate dove i cani possano bere e avere un minimo di ristoro». «Non vedo perché i cani possano accedere agli stabilimenti e non alla libera – dice Marcello Rocchieri, bagni Savona - Non siamo attrezzati, sarebbe un pasticcio». Confermano la loro contrarietà anche Fornaci, Bagnarci, Barbadoro, Marinella, Torino, Nettuno, Colombo, Cavour, Anna e Iris.

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Un viaggio al mare ha cambiato la vita a un cane che voleva solo morire

 

 

mercoledì 31 maggio 2017

Una sentenza notevole a favore degli animali: accade in Ohio

È cosa indubbia che le leggi tutelino l’essere umano prima degli animali. Non solo, alcuni sistemi giudiziari danno alla vita animale così poca considerazione da non tutelarla nemmeno dai crimini e dagli abusi più atroci. Fortunatamente, non è andata così in Ohio, stato degli Stati Uniti, in cui è stata recentemente espressa una sentenza notevole a favore degli animali. Una donna che ha abbandonato al freddo 35 gattini ha subito un fato esemplare e peculiare.



La signora Michelle M. Murray, in una notte di settembre, si è trovata tra le mani 35 bisognosi di aiuto e affamatissimi gattini. La sua reazione farebbe rabbrividire forse anche il cuore più gelido: la donna ha infatti abbandonato i piccolini in due parchi diversi, lasciandoli completamente a se stessi.

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sabato 20 maggio 2017

Rischia la morte gattino obbligato alla dieta vegana

Melbourne- Arriva quasi morto al Lort Smith Animal Hospital  a nord di Melbourne un gattino alimentato forzosamente con una dieta vegana a base di patate, latte e riso. Era molto debole e ha perso i sensi dopo essere giunto al centro veterinario. Reidratato per via endovenosa, tenuto al caldo e nutrito per 3 giorni con abbondante carne il micio è riuscito a riprendersi ma i veterinari hanno messo in guardia i proprietari invitandoli a non forzare la natura e a non imporre ai propri animali stili di vita che non gli appartengono. Hanno anche rifornito i proprietari di cibo per il gatto sfortunato che, di essere vegano, non vuole proprio saperne.

IL PARERE DEI NUTRIZIONISTI VETERINARI E DELLE ASSOCIAZIONI PER I DIRITTI DEGLI ANIMALI

Paw Nation ha cercato di fare una sintesi di tutte le posizioni, per permettere al consumatore di effettuare una scelta consapevole per l’alimentazione dei propri mici. Dalla parte dell’alimentazione vegetariana vi è la PETA che, tuttavia, articola la propria posizione oltre alla semplice nutrizione. È infatti vero che i gatti sono storicamente carnivori, ma oggi non vi è molto spazio di fiducia sulle società che producono mangimi e scatolame a base di carne, soprattutto sui metodi di macellazione dei capi. Il vegetarianesimo, perciò, diventerebbe una necessità. Così si è espressa Kathy Guillermo, vicepresidente delle indagini di laboratorio PETA:
«Una dieta vegetariana per il proprio animale da compagnia è eticamente coerente con la filosofia dei diritti degli animali. La prima preoccupazione di PETA sul cibo per gli animali da compagnia sono i molti prodotti disponibili inutilmente testati sugli animali.»

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venerdì 19 maggio 2017

Nati 6 cuccioli di camoscio appenninico sui Monti Sibillini

Sei cuccioli di camoscio sono nati ai primi di maggio sul Monte Bove, sui Monti Sibillini, nell'Appennino umbro-marchigiano. Lo rende noto il Parco nazionale dei Monti Sibillini con un comunicato. Il camoscio appenninico era scomparso in zona ed è stato reintrodotto con successo nel 2008. Oggi sui Sibillini vive una colonia di un centinaio di esemplari. Gli animali pare non siano stati colpiti dai numerosi crolli provocati sui monti dai recenti terremoti nel Centro Italia.

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mercoledì 17 maggio 2017

Wolf Day del WWF, giornata anti-disinformazione sul lupo

Evento su Internet e social network

 

Mercoledì 17 maggio è il 'Wolf Day': così il WWF Italia ha deciso di chiamare la giornata contro la disinformazione sul lupo, nell'ambito della campagna #SOSLUPO con cui si stanno raccogliendo fondi per la salvaguardia di questo animale, attraverso l'SMS solidale 45524.
L'obiettivo è sfatare i luoghi comuni e le fake news che hanno contribuito a creare un'atmosfera di ostilità nei confronti del lupo, che continua ad essere un grandissimo patrimonio naturale da tutelare.

La popolazione italiana di lupo, ricorda il WWF, è una sottospecie unica al mondo, Canis lupus italicus, come aveva già proposto il grande naturalista italiano Altobello nel 1921. In un nuovo studio appena pubblicato sulla prestigiosa rivista PLOS ONE, ricercatori di 9 Paesi europei hanno cercato di risalire alle origini dell'unicità del lupo italiano, scoprendo qualcosa di inatteso.

 

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lunedì 15 maggio 2017

Vigili del fuoco salvano pecora in difficoltà!

Dolly è rimasta incastrata in un crepaccio. Meno male che è stata trovata da alcuni scalatori, ma soprattutto meno male che c'erano questi eroici vigili ad aiutarla...




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giovedì 11 maggio 2017

Gatto randagio salvato dalla strada dona lo stesso amore che ha ricevuto ad un altro micio


Tre anni fa un minuscolo gattino randagio ha trovato l'amore di un micio tigrato che è diventato la famiglia non ha mai avuto. E ora sta facendo lo stesso per un altro gatto in difficoltà.

Vagava da solo per strada, fino a quando una donna non lo ha visto e lo ha seguito per una settimana e mezzo cercando di aiutarlo. Il gattino diffidente continuava ad allontanarsi, impaurito. Finché una notte «Sono riuscita ad avvicinarlo giusto per dargli un po' di cibo. Gliene avevo lasciato anche nei giorni precedenti, ma era evidente che erano altri gatti a mangiarselo prima di lui». Ma stavolta il micio aveva mangiato e si è seduto su un muretto «da cui sono riuscita a prenderlo. Era praticamente pelle e ossa».

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sabato 6 maggio 2017

Sexy star Molly Cavalli scherza con squalo, ma si becca morso e 20 punti

Nelle acque della Florida la pornostar Molly Cavalli si immerge all'interno di una gabbia di protezione anti-squali per uno shooting fotografico. Tutto bene, fino a quando l'attrice non sporge un po' troppo la gamba oltre le griglie di ferro: lo squalo riesce ad azzannarla alla caviglia, procurandole un taglio sul malleolo. Molta paura e sangue in acqua. In ospedale poco dopo 20 punti di sutura per Molly, che però fa sapere di essersi ripresa dallo spavento e di state tutto sommato bene. Immagini Youtube/CamSoda. 

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mercoledì 3 maggio 2017

Bimbo vuole entrare nella cuccia del cane, ecco la reazione dell’animale

Quando Lea ha visto il piccolo Alfred impegnato a cercare di entrare nella sua cuccia, avrebbe potuto reagire in maniera gelosa. Invece lui ha tirato fuori la sua coperta quasi a volergli dire: eccola, è tutta tua.

Il video

Il gatto si improvvisa predatore e si avvicina sornione... tutto da ridere

 

Chiede al cane di riportare a casa il gatto, ecco il risultato esilarante