giovedì 27 novembre 2014

"Vietato adottare quei daini" La burocrazia li mette a morte

Fa discutere la decisione della provincia di Ravenna di abbattere 67 esemplari. Una ricca signora tedesca si è offerta di ospitarli nella sua villa: niente da fare

A Ravenna troppi daini. La Provincia li vuol togliere di mezzo perché fonte di incidenti stradali, un'imprenditrice tedesca vuole adottarli, ma la burocrazia dice no.

L'Italia pare essere sempre più un Paese contro natura. E contro la natura. Perché se gli orsi sbranano una mucca, o un lupo una pecora, vanno fermati. Se i cormorani si ingozzano di pesce (ma va?) sono da tenere sotto controllo. E se le oche senza pedigree si imbattono in quelle autoctone vanno messe a morte, per preservare la purezza della razza, in una sorta di Terzo Reich da zoo.

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