venerdì 21 novembre 2014

Ciotola per cani non in regola. Al barista multa di 168 euro

Per i vigili si tratta di occupazione di suolo pubblico

Domenica ci sarà una manifestazione a sostegno del barista

Vigevano (PV)
Il monolite dello scandalo, come da verbale della solerte vigilessa di Vigevano con fischietto di acciaio e inossidabile senso del rigore, è «una struttura a base circolare, di 30 centimetri di diametro e 30 di altezza, con annessa bacinella contenente acqua». Per i titolari del Bar Grecale in Corso Vittorio Emanuele, Massimiliano e Sonia, era solo «una ciotola per abbeverare i cani fuori dal nostro locale». Suddetto manufatto è rimasto per oltre otto mesi - e pare incredibile - accanto all’ingresso del locale. Impossibile non vederlo. Per fortuna l’oggetto in non meglio precisata plastica, il verbale ahinoi non approfondisce, avvolto in un cesto di vimini per evitare che qualcuno ci inciampasse, è stato notato dalla indefessa vigilessa con inappuntabile divisa di ordinanza che domenica 9 novembre ha imposto che venisse tolto dal marciapiede per «indebita occupazione di suolo pubblico». Sembrava finita lì, ma poichè ad ogni violazione si deve accompagnare inflessibile sanzione è arrivato pure il verbale, con tanto di timbro della Polizia municipale del paesone in provincia di Pavia, per un importo di 168 euro, bolli e diritti di segreteria inclusi.

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