Walk The Dog: correre col miglior amico del runner…

Quando Giorgio Garello, Technical Representative per ASICS Italia, decide di abbandonare le competizioni podistiche, sceglie un nuovo amico con cui camminare. Lo chiama Walk e da quel giorno il loro percorso è segnato.


Dall’inglese walkil sostantivo che traduce la nostra “passeggiata” è anche un verbo, transitivo e  intransitivo. Significa “camminare”, ma anche “portare a spasso”,  a seconda di chi sia il soggetto dell’azione o se esista un complemento oggetto.
Quando dalla sintassi l’interesse si sposta alla grammatica, quella del cuore, e alle parole, ciascuna con il suo giusto (e riconosciuto) peso, tutto acquista un valore più profondo.

“WALK THE DOG” Tre parole, una accanto all’altra, per diverse possibili traduzioni. Walk, il Cane” o “Portare a spasso il cane”? Chi porta a spasso chi nella coppia Giorgio Garello-Walk? Giorgio cammina per portare a spasso Walk o è Walk che cammina per assecondare Giorgio? E poi, ancora, viene prima il nome o la missione?
Forse l’unico modo per risolvere il rompicapo è affidarsi ai latini, per cui In nomen omen – nel nome il destino – a sottolineare come in ogni nome ci sia parte del nostro futuro e percorso di vita.
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