La festa delle pecore “adottate” di Mongiardino

L’idea è semplice e con 100 euro all’anno si adotta un capo che produce un prodotto raro, presidio Slow Food e di produzione limitata: il Montébore, un formaggio unico al mondo


L’espressione è quella che è. E loro, sempre un po’ «spettinate», si spaventano facilmente. Ma in tanti hanno voluto adottarle perché, oltre a essere divertenti, permettono la produzione di uno dei prodotti di punta dell’Alessandrino. Oggi l’appuntamento è con le pecore, quelle da Montébore che all’azienda agricola Vallenostra di Mongiardino Ligure si possono adottare.  

Fino a oggi, appunto. Ultima chance per essere inseriti nel registro delle «famiglie» insieme a quelle di Hong Kong, della Russia e di mezza Italia che hanno già «prenotato» la propria pecora. Bastano cento euro all’anno per riservarsi un prodotto raro, presidio Slow Food e di produzione limitata: il Montébore è un formaggio unico al mondo. Con la donazione (i dettagli su www.vallenostra.it) si può certificare l’amore per il cibo «lento», di qualità, per la terra e le tradizioni. 

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