giovedì 2 ottobre 2014

I gatti di città sono più felici se vivono da soli

L’esperta: «I felini di campagna possono far parte di gruppi sociali, ma l’istinto della caccia e il controllo del territorio rimane un elemento individuale»


Avere più di un gatto in casa sarebbe una crudeltà per i felini. Almeno questo è quanto sostiene la dottoressa Sarah Ellis, soprattutto se l’abitazione si trova in un ambiente cittadino. La considerazione dell’esperta dell’Università di Lincoln emerge dall’osservazione dei comportamenti di un centinaio di gatti, confrontando le differenze fra i felini di campagna e quelli di città.

La convivenza con altri simili in un ambiente cittadino rende i gatti sofferenti, frustrati e nervosi. La spartizione del territorio è costante, per questo motivo la coabitazione potrebbe risultare ancora più complessa: la predisposizione al controllo dell’ambiente, la mancanza di poter uscire liberamente in strada e i divieti a saltare su mobili e arredi già creano stress nei gatti di casa. Situazione che viene ancora più accentuata se gli spazi devono essere condivisi con un altro “coinquilino”.

Continua qui

Nessun commento:

Posta un commento