domenica 14 agosto 2016

Rio 2016, dressage: il cavallo rischia di morire, Cornelissen si ritira

Parzival è stato punto da un insetto ed è stato in grave pericolo: la campionessa olandese si ritira per tutelarne la salute

Più che l'ambizione ha potuto l'amore: tra amazzone e cavallo si crea un rapporto forte, indissolubile, profondissimo. Quando insieme poi ci si prepara per gareggiare, la simbiosi è totale, giorno dopo giorno, si vive insieme ogni attimo. Ma Adelinde Cornelissen, campionessa olandese di dressage, che dopo le due medaglie a Londra 2012 (argento individuale e bronzo a squadre), puntava a conquistare un oro olimpico a Rio, ha dovuto dire addio alla sua rincorsa a una medaglia. Non ha avuto scelta: Parzival ha rischiato grosso. E per amore del compagno ha dovuto dire stop.

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Elefantessa salvata dalle acque dopo un’odissea di oltre due mesi

Un intero villaggio del Bangladesh si è mobilitato per salvare un’elefantessa separata a giugno dalla sua mandria a causa delle inondazioni che si sono verificate nel nord-est dell’India. L’esemplare è finito nel fiume Brahmaputra e per settimane ha percorso centinaia di chilometri trasportato dalle forti correnti. Il finale di questa brutta storia sembrava giù scritto. E invece il salvataggio ha avuto un lieto fine.

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venerdì 12 agosto 2016

CACCIA E PESCA: A RISCHIO ESTINZIONE IL 75 PER CENTO DELLE SPECIE MINACCIATE

Caccia e pesca eccessive, bracconaggio e agricoltura: queste attivita' mettono in pericolo la sopravvivenza di tre quarti delle specie animali gia' a rischio di estinzione. Impatto minore hanno i cambiamenti climatici, il cui ruolo pero' e' destinato ad aumentare nei prossimi decenni. A lanciare l'allarme e' uno studio condotto fra gli altri dall'Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn), pubblicato su Nature, in vista del congresso Iucn che si terra' alle Hawaii a inizio settembre. Il team di ricerca, che annovera anche l'Universita' australiana del Queensland e la Wildlife Conservation Society (Wcs), ha passato al setaccio informazioni e dati su quasi 8.700 specie minacciate contenute nella Lista rossa dello Iucn. Il 75% di queste risulta in pericolo a causa del sovrasfruttamento (caccia ma soprattutto pesca eccessive rispetto al naturale ripopolamento della specie), il 62% e' minacciata dalle attivita' agricole. Su 11 minacce analizzate i cambiamenti climatici sono al settimo posto: direttamente 'affliggono' il 19% delle specie. Tuttavia i pericoli derivanti da questo fattore, spiegano gli scienziati, sono destinati a diventare prevalenti nei prossimi decenni.

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lunedì 8 agosto 2016

Cavallo legato ad albero muore di stenti

Ad Agropoli, nel Salernitano, già altre volte episodi del genere

(ANSA) - AGROPOLI (SALERNO), 8 AGO - Cavallo legato ad un albero, morto dopo lenta agonia. É quanto accaduto questa mattina ad Agropoli, nel Cilento, in via Frasso Telesino, nei pressi del locale liceo scientifico.
    A ritrovare l'animale, ancora agonizzante, sono stati i vigili del fuoco, gli uomini del locale comando di Polizia urbana e i veterinari dell'Asl dopo la segnalazione di alcuni giovani. Il cavallo era legato ad un albero da una corda cortissima, ancora vivo. "Dimenticato" lì da giorni, è morto di fame e di sete. Sono in corso indagini per risalire al proprietario dell'animale. Non è la prima volta che accade un episodio del genere nella cittadina cilentana. Alcuni mesi fa, infatti, un altro cavallo era morto di stenti dopo essere rimasto legato per giorni ad un albero.

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venerdì 5 agosto 2016

Delfini morti per colpa dell'airgun

I cetacei e l'intera fauna marina continuano a essere minacciati dall’airgun, il metodo più utilizzato per la ricerca di idrocarburi nei fondali marini di tutta Italia. Un sistema che permette l'ispezione delle acque attraverso il rapido rilascio in mare di aria compressa, con la conseguente produzione di un rumore pari a 100mila volte quello del motore di un jet. 
Con il fallimento del referendum contro le trivellazioni si è persa una buona occasione per tutelare la biodiversità dei mari, ma Legambiente non ha smesso di farsi sentire. Il suo appello al governo:
Chiediamo al Governo di vietare l’utilizzo dell’airgun per la ricerca di idrocarburi in mare, che non porta vantaggi alla collettività in termini economici, di conoscenza scientifica e ambientali, ed è a favore esclusivamente delle compagnie che detengono i titoli e le concessioni minerarie.
(...) 
  

giovedì 4 agosto 2016

Cucciolo di rinoceronte salvato dal fiume in piena

Le piogge monsoniche producono enormi danni in India, non solo per gli umani ma anche per gli animali selvatici che vivono nelle foreste dello Stato.
E’ ciò che è successo a questo piccolo di rinoceronte, che è stato salvato dai veterinari mentre rischiava di annegare nelle tumultuose acque di un fiume in piena. Il piccolo cercava disperatamente di nuotare fino all’altra riva per raggiungere la madre, ma sarebbe sicuramente annegato se non fosse stato per l’intervento dei volontari che lo hanno caricato sulla loro barca e portato in salvo

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martedì 2 agosto 2016

Walk The Dog: correre col miglior amico del runner…

Quando Giorgio Garello, Technical Representative per ASICS Italia, decide di abbandonare le competizioni podistiche, sceglie un nuovo amico con cui camminare. Lo chiama Walk e da quel giorno il loro percorso è segnato.


Dall’inglese walkil sostantivo che traduce la nostra “passeggiata” è anche un verbo, transitivo e  intransitivo. Significa “camminare”, ma anche “portare a spasso”,  a seconda di chi sia il soggetto dell’azione o se esista un complemento oggetto.
Quando dalla sintassi l’interesse si sposta alla grammatica, quella del cuore, e alle parole, ciascuna con il suo giusto (e riconosciuto) peso, tutto acquista un valore più profondo.

“WALK THE DOG” Tre parole, una accanto all’altra, per diverse possibili traduzioni. Walk, il Cane” o “Portare a spasso il cane”? Chi porta a spasso chi nella coppia Giorgio Garello-Walk? Giorgio cammina per portare a spasso Walk o è Walk che cammina per assecondare Giorgio? E poi, ancora, viene prima il nome o la missione?
Forse l’unico modo per risolvere il rompicapo è affidarsi ai latini, per cui In nomen omen – nel nome il destino – a sottolineare come in ogni nome ci sia parte del nostro futuro e percorso di vita.
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domenica 31 luglio 2016

La festa delle pecore “adottate” di Mongiardino

L’idea è semplice e con 100 euro all’anno si adotta un capo che produce un prodotto raro, presidio Slow Food e di produzione limitata: il Montébore, un formaggio unico al mondo


L’espressione è quella che è. E loro, sempre un po’ «spettinate», si spaventano facilmente. Ma in tanti hanno voluto adottarle perché, oltre a essere divertenti, permettono la produzione di uno dei prodotti di punta dell’Alessandrino. Oggi l’appuntamento è con le pecore, quelle da Montébore che all’azienda agricola Vallenostra di Mongiardino Ligure si possono adottare.  

Fino a oggi, appunto. Ultima chance per essere inseriti nel registro delle «famiglie» insieme a quelle di Hong Kong, della Russia e di mezza Italia che hanno già «prenotato» la propria pecora. Bastano cento euro all’anno per riservarsi un prodotto raro, presidio Slow Food e di produzione limitata: il Montébore è un formaggio unico al mondo. Con la donazione (i dettagli su www.vallenostra.it) si può certificare l’amore per il cibo «lento», di qualità, per la terra e le tradizioni. 

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sabato 30 luglio 2016

Il numero di emergenza per i cani abbandonati? Una bufala…

Genova – Animali abbandonati sul ciglio di strade e autostrade, dove, se non salvati in tempo, incontrano la morte. Un triste fenomeno che si ripete ogni anno e che ogni anno si cerca di combattere sensibilizzando l’opinione pubblica con slogan e spot che circolano in Rete e sui social network, dove, sempre più spesso, abbondano le solite bufale. L’ultima, in ordine di tempo, che ha catturato l’attenzione degli utenti su Facebook riguarda proprio i cuccioli abbandonati: si tratta di un post che indica un numero da contattare nel caso si voglia segnalare la presenza di un animale lasciato sulla strada.

“Se in autostrada notate un cane abbandonato non dovete fare altro che inviare un sms specificando località, ora di avvistamento, razza(se è possibile) e direzione di marcia al 334.1051030.. 1000 volontari sono pronti ad intervenire in tutta Italia fino al 4 settembre”(copia ed incolla sulla tua bacheca)”, recita il messaggio che ha ricevuto migliaia di condivisioni e like, in particolare da parte degli amanti degli animali. Peccato però che il numero in questione, corrispondete ad un servizio attivato nel 2011 nell’ambito del progetto “Io l’ho visto” promosso da Prontofido, non sia più attivo da tempo.

«Ne è pieno il web, ma è sulla homepage di Facebook che passa un messaggio di un numero di telefono da chiamare in caso si avvistasse un cane abbandonato in autostrada, ma risulta una bufala», si legge su “Una vita da social”, la pagina Facebook della polizia postale che ha messo in allerta gli utenti dall’ennesima catena di Sant’Antonio.

Va ricordato che, nel caso si avvistino cani abbandonati, è opportuno chiamare le sedi Enpa in tutti i capoluoghi di provincia. Per Genova il numero è 010 553 1696.

È necessario anche avvertire la polizia (113, oppure 010 369011) nel caso la presenza del cane rappresenti un pericolo per la viabilità.

Fonte

martedì 26 luglio 2016

Soraya la principessa triste vive in strada


Soraya è una splendida cagnolona bianca, derivato golden maremmano, tipico aspetto di tanti cani calabresi nelle aree dove è diffusa la pastorizia. Dolce come la vaniglia, vive su un marciapiede a Sibari. Se ne sta accocolata lì senza distrubare ma a qualcuno dà fastidio comunque, e non si sa perchè alcuni esseri umani siano cosi arroganti da pensare che il Pia neta sia solo loro.
Marilena le dà da mangiare, la accarezza cinque minuti al giorno e poi la lascia lì a guardare la sua auto che va via. Ha raccolto i soldini per sterilizzarla ma le emergenze sono infinite e i soldi per salvare cosi tanti randagi non bastano mai
A breve sarà sterilizzata.
Ma è rischioso che continui a vivere in strada. E poi nessun cane sta bene in strada. Lei vorrebbe una casetta ma soprattutto un amico per la vita cui affezionarsi. Il suo manto con un bagnetto e una buona alimentazione diventerebbe panna montata lucido e splendente
Giovane, meno di due anni, 25 chili circa.

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domenica 24 luglio 2016

L'orso triste che commuove il mondo, chiuso in gabbia nel centro commerciale


L'orso più triste del mondo. 'Intrappolato' in una gabbia nel centro commerciale Grandview in Cina, questo orso polare ha commosso il web. L'organizzazione 'Animals Asia' ha pubblicato su Youtube il video per denunciare la sua situazione e ha lanciato una petizione per chiedere la chiusura del centro commerciale, definito da alcuni animalisti "lo zoo più triste del mondo", dato che oltre a questo orso polare, 'ospita' anche altri animali come trichechi e volpi artiche.

Alla fine del video si legge una frase di Dave Neale, responsabile del programma Animal Welfare di Animals Asia: "La lista delle cose di cui avrebbe bisogno un orso polare è molto lunga - ma si può rispondere che l'unica cosa di cui un orso polare ha davvero bisogno è vivere libero in natura".

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lunedì 18 luglio 2016

L’eroico sacrificio del Dobermann morto per salvare la sua famiglia dai cobra


Ha amato la sua famiglia più di se stesso un Dobermann morto mentre cercava di salvarla dai cobra delle montagne.

Nel villaggio indiano di Sebekapur, nel distretto di Gajapati, questi serpenti non sono una rarità, specialmente durante la stagione dei monsoni che riempie i loro nidi d’acqua piovana. Quattro di loro hanno cercato di entrare in casa Raita, ma il cane della famiglia si è intromesso tra loro e l’abitazione dando inizio a una lotta all’ultimo sangue.

Il Dobermann è riuscito a uccidere tutti i rettili che avrebbero altrimenti messo in pericolo i suoi proprietari, ma nello scontro è stato morso e il veleno ha fatto sì che anche lui perisse pochi minuti dopo aver vinto la sua ultima battaglia.

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giovedì 14 luglio 2016

Il cane sta per morire, lui lo porta in viaggio: la storia di Robert e Bella

Genova - Quando i veterinari hanno diagnosticato alla sua labrador Bella, di appena 3 anni, un tumore alle ossa, lui non si è perso d'animo e ha deciso di regalare alla sua migliore amica un ultimo, indimenticabile viaggio d'addio.

Sta facendo il giro del mondo la tenera storia di Robert Kugler, ex Marine del Nebraska, e di Bella, a cui i medici hanno dato una manciata di mesi di vita: nonostante l'amputazione della gamba, il cancro si è esteso sino ai polmoni e le condizioni della cagnolina sono diventate terminali. «Bella è il mio compagno di viaggio, viaggio che cercheremo di far andare avanti il più a lungo possibile - ha spiegato Kugler, diventato viaggiatore a tempo pieno - Non ho dubbi: è stata la migliore decisione che abbia mai preso».

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lunedì 11 luglio 2016

Il gattino randagio mangia mentre 20 occhi lo fissano a sua insaputa

Sembra che stiano guardando un programma in tv, ma in realtà 10 gattini guardano rapiti un micio randagio che si sta godendo la sua pappa lasciata dal generoso umano.

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Ad avanzare i dubbi sulla ricostruzione dell’uomo sono medici ed esperti dopo aver valutato alcuni dettagli del suo racconto. Michael Packar...