lunedì 27 marzo 2017

Siccità a Lima: cane chiede acqua con un secchio

Giorni difficili a Lima per problemi di siccità: così un cane gira per la città con un secchio elemosinando aiuto e commuovendo il web

 

Giorni difficili a Lima: la capitale del Perù è infatti alle prese con una crisi idrica dopo che la compagnia Sedapal è stata costretta a sospendere la fornitura per un forte inquinamento dell’acqua.
Tra chi soffre di questa situazione ci sono anche gli animali e sta facendo il giro della rete questo commovente video di un cane che gira per la città con un secchio per chiedere un po’ d’acqua.

Continua qui

TORINO, LITIGA CON LA MOGLIE E LANCIA IL CANE FUORI DALLA FINESTRA

 

 

domenica 26 marzo 2017

Entrano per rubare, il cane li 'sbrana'

Quando hanno spaccato il vetro della porta-finestra per tentare il furto in un'abitazione, di sicuro non pensavano di trovarsi di fronte un feroce cane da mezzo quintale di stazza...

NOVI LIGURE (AL) – Una giovane coppia che esce di casa per passare una serata con gli amici. Un ladro (o più d'uno) che pensa di approfittare della situazione per ripulire l'appartamento. E un cane di razza corsa, del peso di mezzo quintale, che riposa nel proprio cestone. Sono i protagonisti della vicenda avvenuta l'altra notte, a Novi Ligure, nella zona di Crosa della Maccarina.

"L'altra notte, quando siamo rientrati a casa - spiega il proprietario dell'alloggio - abbiamo subito notato che la portafinestra che dà sul balcone era stata sfondata. Tutto intorno, oltre ai pezzi di vetro, grandi macchie di sangue. All'inizio abbiamo pensato che i ladri si fossero feriti, oppure che avessero fatto del male al nostro cane. Invece era esattamente il contrario!"

Tiger, questo il nome del cucciolotto da 50 chilogrammi, sulla bocca aveva ancora il sangue dei malcapitati topi d'appartamento: evidentemente li aveva cacciati a forza di morsi. "Dalla casa non è stato portato via nulla, anche se il danno agli infissi è ingente", dice il proprietario.

Continua qui

mercoledì 22 marzo 2017

Fra' Baffo, l'irresistibile cane randagio adottato dal monastero

Ecco a voi ‘Frà Baffo’, un frate francescano decisamente particolare. Si tratta infatti un cane randagio adottato dal monastero di francescani di Cochabamba, in Bolivia.

Dopo averlo visto gironzolare nella zona, i simpatici frati, in ossequio forse al fatto che San Francesco è il protettore degli animali, hanno deciso di adottarlo, con tanto di saio in omaggio. E il trovatello, ribattezzato ‘Fray Bigoton’ (l’equivalente italiano di Fra’ Baffo, appunto), pare trovarsi decisamente nel suo nuovo ambiente

“Non fa altro che giocare e correre per il monastero tutto il giorno – ha raccontato Fra’ Jorge Fernandez a “The Dodo” – Qui tutti i fratelli gli vogliono bene: del resto è una creatura del Signore”.

Continua qui

martedì 21 marzo 2017

I pescatori delle Eolie in sciopero contro i delfini: "O loro o noi"

Richiesta di calamità naturale alle Eolie per un settore che deve fare i conti con la presenza dei cetacei di GIORGIO RUTA


Se lo sognano la notte, il verso del delfino. «Sbuffa e si mangia tutto. E noi torniamo con le barche vuote». Alle isole Eolie i pescatori hanno un nemico con cui contendere ogni notte il pesce: gruppi di delfini circondano le imbarcazioni e mangiano i totani che stanno per essere pescati. Sono infuriati e dopo un’assemblea promettono due giorni di sciopero per la settimana prossima. Tra Lipari e Salina raccontano di un fatturato sceso del 70 per cento e di famiglie in crisi: prima ogni barca portava a terra circa 25 chili di totani, adesso non più di tre chili. "La situazione non è più sostenibile, ogni notte in mezzo al mare c'è una guerra per sopravvivere. Sia chiaro, noi non abbiamo nulla contro i delfini ma una situazione bisogna trovarla: o i pescatori o loro. Chiediamo lo stato di calamità naturale", si infervora Giuseppe Spinella, vicepresidente del Co.Ge.Pa, il consorzio che riunisce le 119 imbarcazioni che pescano nell'acqua attorno alle isole Eolie.

Continua qui

giovedì 16 marzo 2017

CIWF: PASSO AVANTI SU ALLEVAMENTO CONIGLI IN UE

“Un incredibile passo avanti per i conigli negli allevamenti: nella sessione plenaria al Parlamento europeo, i parlamentari hanno votato a favore della dismissione graduale delle gabbie per i conigli in Ue e per una legge specie specifica che tuteli i conigli negli allevamenti”. Ne dà notizia Ciwf in una nota. A gennaio, i membri della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo avevano votato in favore di un report che stabiliva che il benessere dei conigli dovesse essere migliorato. Ma l’emendamento che includeva una legislazione specie specifica per i conigli era stato rigettato. Oggi i parlamentari hanno votato in favore di un report che chiede la graduale dismissione delle gabbie e l’emendamento che chiede la legislazione specie specifica è stato approvato.

Ora gli occhi saranno puntati sulla Commissione per salvaguardare il benessere dei conigli attraverso nuove leggi che consentano di mettere in atto la fine delle gabbie per i conigli. “Che giorno fantastico per i conigli europei. I conigli allevati sono tenuti ben nascosti, ma sono allevati a centinaia di milioni in Europa – dice Philip Lymbery, direttore internazionale di Ciwf – Questa cruciale legislazione specie specifica e il report sul benessere dei conigli consentiranno che il benessere dei conigli non sia più ignorato”.

Continua qui

lunedì 13 marzo 2017

Pallino, Le Iene a La Provincia e in piazza a Castelverde

Gli inviati della trasmissione di Italia 1 sulle tracce dell'autore delle sevizie al cane di Castelverde

 

CREMONA - Sulle tracce della persona (o persone) che si è resa protagonista delle atroci sevizie ai danni di Pallino. Una troupe del programma televisivo Le Iene di Italia 1 - il cui team si è preso a cuore la vicenda del bassotto di sette anni al quale martedì scorso sono state mozzate le falangi delle zampe posteriori -, guidata da La 'Iena' Nicolò De Devitiis, è stata in redazione al giornale La Provincia nel primo pomeriggio di domenica 12 marzo per intervistare il giornalista Massimo Schettino sul caso che ha sconvolto Castelverde. A metà pomeriggio, tanta gente accompagnata dai propri cani in piazza a Castelverde ad accogliere la troupe de Le Iene.

Continua qui 

 

CREMA, NON C’È NESSUN MOSTRO. PALLINO SI È AUTOMUTILATO

 

 

 

 

venerdì 10 marzo 2017

Piano lupo: Regioni, verso stralcio delle uccisioni

Bonaccini, accordo quasi unanime, incontro con Galletti nei prossimi giorni

 

ROMA - "Abbiamo chiesto il rinvio del Piano lupo d'intesa col ministero. In Commissione tuttavia è stato trovato quasi all'unanimità - tranne una Regione e una Provincia autonoma - l'accordo su un documento che chiede lo stralcio dell'abbattimento e fa una serie di proposte. Ci sarà un incontro nei prossimi giorni ma l'orientamento delle Regioni va quasi all'unanimità su quella strada". Lo ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Stefano Bonaccini.

Le associazioni ambientaliste esprimono grande soddisfazione per l'annuncio fatto dal presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, della quasi totale unanimità raggiunta sullo stralcio del paragrafo relativo agli abbattimenti legali dal Piano lupo. "Una dichiarazione che confermerebbe quanto sosteniamo da più di un anno, cioè che il piano deve essere approvato con l'esclusione di qualsiasi possibilità di uccisione dei lupi", rilevano Lav, Enpa, Lipu, Lac, Lndc, Animalisti italiani e Leidaa in una nota congiunta. E aggiungono: "Ora continueremo a vigilare perché si arrivi finalmente all'approvazione del Piano Lupo, nella riunione del prossimo 30 marzo, con esclusione del capitolo relativo agli abbattimenti. Un piano definito da tutti necessario, ma bloccato da più di un anno a causa dell'intransigente posizione del Ministro Galletti".

 

Continua qui

giovedì 9 marzo 2017

Un contadino trova quattro gattini ma presto ha capito che in realtà erano ben altro

Quando li ha visti nella sua stalla ha pensato più ad aiutarli che come ci fossero finiti. In fondo per questo contadino russo quei quattro gattini potevano essere frutto di una gatta randagia che aveva cercato un rifugio sicuro per partorire.

Ma poi guardandoli bene l’agricoltore ha iniziato a capire che non erano gattini qualunque. Così li ha portati alla Daursky Nature Reserve per saperne di più e avere qualche consiglio su come prendersi cura di loro.

Continua qui

sabato 4 marzo 2017

Primi test in Francia: olfatto dei cani efficace al 100 per cento nell’individuare il cancro

Fulvio Cerutti

Un olfatto infallibile. Secondo i test preliminari realizzati dall’Istituto Curie, in Francia, il naso dei cani ha un’efficacia del 100 per cento nell’individuare precocemente i tumori. I risultati arrivano dopo aver effettuato le analisi su 130 donne, avvalendosi di due cani appositamente addestrati per `sentire il cancro al seno.

Una percentuale che permetterà di avviare uno studio clinico nel quadro delle ricerche finanziate dall’istituto. Al progetto, denominato Kdog, parteciperanno quattro cani addestrati a “cercare” l’odore della malattia su fazzoletti impregnati del sudore delle pazienti o su tessuti prelevati allo scopo. Le donne coinvolte saranno mille e la sperimentazione sarà realizzata tra il 2018 e il 2021.

Continua qui

giovedì 2 marzo 2017

Si trova a Busalla (GE)

Si trova a Busalla, il padrone lo ha abbandonato, maschio 10 mesi.

La persona che lo ha in stallo non può tenerlo.
Per ogni ulteriore info contattate: Tania 347 4308059


Chi ci aiuta a condividere per trovare una nuova famiglia?
— con Leonora Leva

martedì 28 febbraio 2017

La bellissima storia di Dante, il cane che ha salvato la vita alla sua padrona così

L'ennesimo gesto straordinario e inaspettato compiuto da un animale verso una persona.
Dante, il beagle che ha salvato la vita della sua padrona
 
Fonte immagine
Il cane Dante, un beagle di sei anni, ha salvato la vita della sua padrona Renata compiendo un atto davvero incredibile. Ecco cosa ha fatto di così straordinario.
Cosa è accaduto

Dopo una lunga giornata di lavoro la padrona è rientrata in casa, era in bagno e all'improvviso ha avvertito un malore. Sofferente, si è immediatamente accasciata a terra cadendo bruscamente, ed ha cercato aiuto urlando e richiamano l'attenzione dei vicini di casa per essere soccorsa in tempo. Renata, 47enne originaria di un piccolo paese in Toscana, Pontedera gridava disperata: "Sto morendo, qualcuno mi aiuti".

Cosa ha fatto Dante, il cane eroe

Sentendo la sua padrona urlare, Dante è corso in sala da pranzo e con il muso ha tentato di far cadere il cellulare della padrona che si trovava sul mobile porta televisione. Dopo aver recuperato l'apparecchio è andato dritto in bagno, ha raggiunto la sua amata padrona e le ha dato la possibilità di chiamare immediatamente aiuto. Renata continuava ad urlare, temeva il peggio, ma così facendo il beagle Dante le ha salvato la vita.

Continua qui

sabato 25 febbraio 2017

I cani e le scimmie preferiscono le persone gentili

L’Università di Kyoto ha osservato i comportamenti di cani e scimmie cappuccine, notando come entrambe le specie siano pronte a giudicare gli esseri umani in base alla loro condotta sociale ed alla loro disponibilità nell’aiutare gli altri


CHI POSSIEDE un cane dovrebbe prestare attenzione a come si comporta con gli altri. Perché il migliore amico dell’uomo osserva il proprio padrone e lo giudica, dimostrando di preferire chi è gentile con tutti. Lo stesso tipo di atteggiamento è stato registrato anche nelle scimmie cappuccine, tanto che la domanda diventa più generale e ci si chiede se anche altre specie possano effettuare valutazioni simili.

Le considerazioni partono da una ricerca presentata da un team di studiosi dell’Università di Kyoto, guidati dallo psicologo James Anderson, e pubblicata sulla rivista Neuroscience & Biobehavioral Reviews. Dai test, infatti, è stato notato che sia le scimmie cappuccine, sia i cani osservano gli esseri umani e il loro modo di interagire con i propri simili, manifestando meno simpatia per coloro che non sono disposti a condividere o ad aiutare gli altri.


Continua qui

venerdì 24 febbraio 2017

#controlaviolenzasuglianimali: aiutateci a raggiungere mezzo milione di firme!



22 feb 2017 — Ragazzi,
stasera vi raccontiamo la storia di Rocco, un ragazzo dolcissimo cui è stata avvelenata la cagnolina di nome Luna.
Ancora una volta c'è qualcuno che si diverte a fare male agli animali.
La scorsa volta ci siamo occupati del cane Angelo e della cagnolina Pilù e abbiamo lanciato una petizione che ha avuto un grande successo.
La petizione che avete firmato per cambiare la legge e proteggere tutti i nostri amici animali è sempre attuale.
Siamo arrivati a 370.000 mila firme.

Aiutateci a continuare questa battaglia e a raggiungere 500.000 firme, così chi sta al parlamento e al governo non potrà non prenderci in considerazione!

martedì 21 febbraio 2017

Il letargo brevissimo dell'orso Francesco: uscito dalla tana per il caldo delle Alpi

È durato soltanto 48 giorni il "ritiro" del plantigrado in Carnia: "Diciassette gradi e neve sciolta: troppo poco perché continuasse a dormire" di BRUNELLA GIOVARA


Si è svegliato di colpo perché faceva caldo, e pure umido. Il suo cervello di orso ha pensato: "È primavera, è ora di uscire". E in effetti dalle sue parti, sulla montagna tra Preone, Socchieve e Verzegnis, c'erano ben 17 gradi e la neve si stava sciogliendo. Una falsa primavera, perché giovedì scorso in Carnia c'è stata una botta di caldo innaturale che dopo soli 48 giorni ha svegliato dal letargo Francesco, 9 anni, 189 chili, biondo naturale, goloso di brioches, dotato di elegante radiocollare e quindi sempre rintracciabile, e lo ha spinto fuori dalla tana.

Continua qui

mercoledì 15 febbraio 2017

Ucciso dai bracconieri il cane amico degli anziani

Menconico, sconvolti gli ospiti della casa di riposo di San Pietro Casasco. Jazz, due anni, era la loro mascotte e veniva utilizzato per la pet therapy


MENCONICO (PV) Hanno avvelenato Jazz, il cane amico degli anziani ospitati nella casa di riposo di San Pietro Casasco a Menconico. Un boccone avvelenato ha ucciso il Golden Retriever bianco abilitato alla pet therapy (e cioè la cura delle persone utilizzando l’empatia che si crea tra uomo e animale) e diventato la mascotte della struttura situata nel piccolo comune montano.

«Jazz aveva due anni ed era un cane straordinario che amava ricevere tante coccole strappando un sorriso a tutti – racconta commossa Alessandra Marchesotti, proprietaria del Golden Retriever e direttrice della casa di riposo –. Jazz era stato abbandonato proprio nelle vicinanze della mia casa a Benegassi, frazione di Montancuto (Val Curone). Quel giorno me lo ricordo come fosse ieri: è stato subito amore a prima vista. Il suo sguardo mi ha intenerito e ho deciso di occuparmene. Io e Jazz abbiamo seguito un corso di per therapy ad Ovada e dopo aver ottenuto l’abilitazione ha iniziato a collaborare per la struttura donando spensieratezza e amore agli ospiti della casa di riposo».

Continua qui

Pescatore inghiottito da una balena, i dubbi dei medici: “Solo graffi, dimesso in poche ore”

Ad avanzare i dubbi sulla ricostruzione dell’uomo sono medici ed esperti dopo aver valutato alcuni dettagli del suo racconto. Michael Packar...