martedì 13 giugno 2017

Anche gli animali patiscono il caldo, dall'Enpa un vademecum

Mai lasciarli in auto e crema solare contro le scottature

 

(ANSA) - ROMA, 13 GIU - L'ondata di caldo sull'Italia colpisce anche gli animali, che a volte soffrono più degli uomini. L'Enpa (Ente nazionale protezione animali) ha messo a punto un vademecum con punto alcuni consigli per assicurare un'estate piacevole e serena anche ai nostri "amici": 

 

1) Cani e gatti non "sudano" come noi; per abbassare la loro temperatura corporea (già normalmente intorno ai 38,5), aumentano i ritmi respiratori. Pertanto gli si deve sempre garantire un luogo ombreggiato e ventilato, acqua fresca, cibo leggero e facile da digerire.


2) Non abbandonare mai un animale dentro l'auto: in questo periodo la temperatura nell'abitacolo sale rapidamente, anche con i finestrini aperti, e può raggiungere fino i 70 gradi.

Lasciarli nella vettura potrebbe condannarli a morte.

 

3) Se si dovesse notare un animale chiuso all'interno di un'automobile prestare attenzione ai sintomi di un colpo di calore (problemi di respirazione, spossatezza generalizzata). In questi casi un intervento immediato può salvargli la vita: se non si riuscisse a rintracciare il proprietario dell'autovettura, chiamare subito le forze dell'ordine. Fino al loro arrivo, è necessario creare ombra sistemando ad esempio alcuni giornali sul parabrezza e, nel caso in cui i finestrini non dovessero essere completamente chiusi, versare dell'acqua all'interno per bagnare l'animale o farlo bere. In casi estremi è accaduto che cittadini abbiano rotto il finestrino dell'automobile per soccorrere il quattrozampe ed evitargli una morte certa. In queste circostanze l'Enpa, considerando prevalente la salvezza dell'animale, offre il proprio sostegno legale.

 

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venerdì 9 giugno 2017

ECCO PERCHE MUOIONO LE API

Più video educativo di così...

Fatemi fare un elogio a Sortino. Semplicemente meraviglioso. Profondo nell'inchiesta giornalistica, obiettivo, coraggioso (da ex-iena), creatore di colpi di scena. Ogni puntata si conclude solo dopo averti stupito più e più volte, lasciandoti in più il senso di aver finalmente capito a fondo argomenti nemmeno trattati dalle altre trasmissioni...siete proprio sicuri di voler continuare a rilassarvi, mettere da parte la vostra concentrazione e sedervi guardare divertentissimi varietà?

Il video 




Api: insetti più importanti di quanto si pensi per l’ambiente

 

 

martedì 6 giugno 2017

Addio a Camilla: il cane eroe di Amatrice non ce l'ha fatta

Non ce l'ha fatta Camilla, il cane eroe che dopo il forte terremoto del Centro Italia aveva salvato numerose persone dalle macerie.

La dolce border collie del nucleo cinofilo ligure dei vigili del fuoco si era ferita pochi giorni fa cercando una persona scomparsa nelle campagne di Bergeggi, nel savonese. Le sue condizioni inizialmente non erano sembrate gravi ma sono peggiorate in seguito.

La scomparsa di Camilla, che fu impiegata oltre che nel terremoto di Amatrice, anche nelle alluvioni di Genova e a Molo Giano, nella ricerca delle vittime della Torre Piloti, rattrista profondamente il corpo dei vigili del fuoco ligure.

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lunedì 5 giugno 2017

CHIVASSO (TO), BULL TERRIER SALVA UNA BIMBA CADUTA IN UN TORRENTE

È un cucciolo di appena un anno ma è già a suo modo un eroe, che non ha esitato a gettarsi fra le fredde acque del torrente Malone per salvare una bimba di sette anni. Come riportano vari quotidiani locali fra cui Canavese News la vicenda è avvenuta qualche giorno fa a Chivasso e ha avuto come protagonista un bull terrier di nome Achille. Tutto è iniziato quando la bimba si è spinta fino al centro del torrente, nei pressi del ponte stradale che scavalca il torrente Orco in direzione di Brandizzo, e si è trovata in balia della corrente. L’attenzione di Achille è stata attirata dalle urla spaventate della bambina e prima che qualcuno degli adulti potesse tentare una qualsiasi reazione si è lasciato in acqua e ha nuotato verso di lei.

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domenica 4 giugno 2017

Cani al mare, dietrofront degli stabilimenti: «I clienti non gradiscono»

Savona - La decisione dell’Autorità di sistema portuale di permettere l’accesso dei cani agli stabilimenti balneari sotto la propria competenza è destinata a restare sulla carta, almeno per quest’anno. I gestori di Savona e Vado tentennano e fanno un passo indietro; ora che l’ordinanza è realtà, la maggior parte preferisce non avventurarsi nell’ospitalità ai cani. «Non siamo attrezzati» o «i clienti non gradiscono», sono le risposte più diffuse. Sul litorale savonese, quindi, saranno in pochi a candidarsi per accogliere padroni e cani di piccola e media taglia.

Si erano dimostrati interessati, ma hanno cambiato idea, i titolari dei bagni San Cristoforo e dei Corsaro, di via Nizza. «Ho cambiato idea – commenta Simona Dinducci, San Cristoforo -. Pensavo si intendesse solo la piccolissima taglia, cani che stanno nelle borsette o poco più. La situazione, così com’è, diventa complicata nella gestione. Per quest’anno non aderiremo». «Alcuni clienti mi hanno minacciata di cambiare bagni, in caso accolga i cani – dice Romina De Gaetani, Corsaro -. Non intendo, quindi, deludere i frequentatori abituali della nostra spiaggia». Anche Marina Mallarino, Lido dei Pini, è per il “no”: «Non siamo attrezzati. Bisognerebbe avere aree riservate dove i cani possano bere e avere un minimo di ristoro». «Non vedo perché i cani possano accedere agli stabilimenti e non alla libera – dice Marcello Rocchieri, bagni Savona - Non siamo attrezzati, sarebbe un pasticcio». Confermano la loro contrarietà anche Fornaci, Bagnarci, Barbadoro, Marinella, Torino, Nettuno, Colombo, Cavour, Anna e Iris.

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Un viaggio al mare ha cambiato la vita a un cane che voleva solo morire

 

 

mercoledì 31 maggio 2017

Una sentenza notevole a favore degli animali: accade in Ohio

È cosa indubbia che le leggi tutelino l’essere umano prima degli animali. Non solo, alcuni sistemi giudiziari danno alla vita animale così poca considerazione da non tutelarla nemmeno dai crimini e dagli abusi più atroci. Fortunatamente, non è andata così in Ohio, stato degli Stati Uniti, in cui è stata recentemente espressa una sentenza notevole a favore degli animali. Una donna che ha abbandonato al freddo 35 gattini ha subito un fato esemplare e peculiare.



La signora Michelle M. Murray, in una notte di settembre, si è trovata tra le mani 35 bisognosi di aiuto e affamatissimi gattini. La sua reazione farebbe rabbrividire forse anche il cuore più gelido: la donna ha infatti abbandonato i piccolini in due parchi diversi, lasciandoli completamente a se stessi.

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sabato 20 maggio 2017

Rischia la morte gattino obbligato alla dieta vegana

Melbourne- Arriva quasi morto al Lort Smith Animal Hospital  a nord di Melbourne un gattino alimentato forzosamente con una dieta vegana a base di patate, latte e riso. Era molto debole e ha perso i sensi dopo essere giunto al centro veterinario. Reidratato per via endovenosa, tenuto al caldo e nutrito per 3 giorni con abbondante carne il micio è riuscito a riprendersi ma i veterinari hanno messo in guardia i proprietari invitandoli a non forzare la natura e a non imporre ai propri animali stili di vita che non gli appartengono. Hanno anche rifornito i proprietari di cibo per il gatto sfortunato che, di essere vegano, non vuole proprio saperne.

IL PARERE DEI NUTRIZIONISTI VETERINARI E DELLE ASSOCIAZIONI PER I DIRITTI DEGLI ANIMALI

Paw Nation ha cercato di fare una sintesi di tutte le posizioni, per permettere al consumatore di effettuare una scelta consapevole per l’alimentazione dei propri mici. Dalla parte dell’alimentazione vegetariana vi è la PETA che, tuttavia, articola la propria posizione oltre alla semplice nutrizione. È infatti vero che i gatti sono storicamente carnivori, ma oggi non vi è molto spazio di fiducia sulle società che producono mangimi e scatolame a base di carne, soprattutto sui metodi di macellazione dei capi. Il vegetarianesimo, perciò, diventerebbe una necessità. Così si è espressa Kathy Guillermo, vicepresidente delle indagini di laboratorio PETA:
«Una dieta vegetariana per il proprio animale da compagnia è eticamente coerente con la filosofia dei diritti degli animali. La prima preoccupazione di PETA sul cibo per gli animali da compagnia sono i molti prodotti disponibili inutilmente testati sugli animali.»

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venerdì 19 maggio 2017

Nati 6 cuccioli di camoscio appenninico sui Monti Sibillini

Sei cuccioli di camoscio sono nati ai primi di maggio sul Monte Bove, sui Monti Sibillini, nell'Appennino umbro-marchigiano. Lo rende noto il Parco nazionale dei Monti Sibillini con un comunicato. Il camoscio appenninico era scomparso in zona ed è stato reintrodotto con successo nel 2008. Oggi sui Sibillini vive una colonia di un centinaio di esemplari. Gli animali pare non siano stati colpiti dai numerosi crolli provocati sui monti dai recenti terremoti nel Centro Italia.

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mercoledì 17 maggio 2017

Wolf Day del WWF, giornata anti-disinformazione sul lupo

Evento su Internet e social network

 

Mercoledì 17 maggio è il 'Wolf Day': così il WWF Italia ha deciso di chiamare la giornata contro la disinformazione sul lupo, nell'ambito della campagna #SOSLUPO con cui si stanno raccogliendo fondi per la salvaguardia di questo animale, attraverso l'SMS solidale 45524.
L'obiettivo è sfatare i luoghi comuni e le fake news che hanno contribuito a creare un'atmosfera di ostilità nei confronti del lupo, che continua ad essere un grandissimo patrimonio naturale da tutelare.

La popolazione italiana di lupo, ricorda il WWF, è una sottospecie unica al mondo, Canis lupus italicus, come aveva già proposto il grande naturalista italiano Altobello nel 1921. In un nuovo studio appena pubblicato sulla prestigiosa rivista PLOS ONE, ricercatori di 9 Paesi europei hanno cercato di risalire alle origini dell'unicità del lupo italiano, scoprendo qualcosa di inatteso.

 

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lunedì 15 maggio 2017

Vigili del fuoco salvano pecora in difficoltà!

Dolly è rimasta incastrata in un crepaccio. Meno male che è stata trovata da alcuni scalatori, ma soprattutto meno male che c'erano questi eroici vigili ad aiutarla...




Il video


giovedì 11 maggio 2017

Gatto randagio salvato dalla strada dona lo stesso amore che ha ricevuto ad un altro micio


Tre anni fa un minuscolo gattino randagio ha trovato l'amore di un micio tigrato che è diventato la famiglia non ha mai avuto. E ora sta facendo lo stesso per un altro gatto in difficoltà.

Vagava da solo per strada, fino a quando una donna non lo ha visto e lo ha seguito per una settimana e mezzo cercando di aiutarlo. Il gattino diffidente continuava ad allontanarsi, impaurito. Finché una notte «Sono riuscita ad avvicinarlo giusto per dargli un po' di cibo. Gliene avevo lasciato anche nei giorni precedenti, ma era evidente che erano altri gatti a mangiarselo prima di lui». Ma stavolta il micio aveva mangiato e si è seduto su un muretto «da cui sono riuscita a prenderlo. Era praticamente pelle e ossa».

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sabato 6 maggio 2017

Sexy star Molly Cavalli scherza con squalo, ma si becca morso e 20 punti

Nelle acque della Florida la pornostar Molly Cavalli si immerge all'interno di una gabbia di protezione anti-squali per uno shooting fotografico. Tutto bene, fino a quando l'attrice non sporge un po' troppo la gamba oltre le griglie di ferro: lo squalo riesce ad azzannarla alla caviglia, procurandole un taglio sul malleolo. Molta paura e sangue in acqua. In ospedale poco dopo 20 punti di sutura per Molly, che però fa sapere di essersi ripresa dallo spavento e di state tutto sommato bene. Immagini Youtube/CamSoda. 

Il video 

mercoledì 3 maggio 2017

Bimbo vuole entrare nella cuccia del cane, ecco la reazione dell’animale

Quando Lea ha visto il piccolo Alfred impegnato a cercare di entrare nella sua cuccia, avrebbe potuto reagire in maniera gelosa. Invece lui ha tirato fuori la sua coperta quasi a volergli dire: eccola, è tutta tua.

Il video

Il gatto si improvvisa predatore e si avvicina sornione... tutto da ridere

 

Chiede al cane di riportare a casa il gatto, ecco il risultato esilarante

 

 

 

Pescatore inghiottito da una balena, i dubbi dei medici: “Solo graffi, dimesso in poche ore”

Ad avanzare i dubbi sulla ricostruzione dell’uomo sono medici ed esperti dopo aver valutato alcuni dettagli del suo racconto. Michael Packar...