domenica 16 agosto 2015

Angelo, il cane che vegliò la sua Dasy, è il vincitore del Premio Internazionale Fedeltà del Cane di S. Rocco


Camogli (GE)  - Ha vinto Angelo, un meticcio di 4 o 5 anni, che ha vegliato Dasy, la cagnolina sua compagna uccisa da un’auto. Il Premio Internazionale Fedeltà del Cane di S. Rocco di Camogli è così andato a un animale che ha dimostrato un’umanità maggiore di molti “due zampe”.

Angelo ha avuto una vita travagliata, costellata di sofferenze e privazioni. L’undici luglio, per fortuna, per lui il vento è girato: è stato adottato da Annalisa Maschi, attraverso la pagina Facebook di “Plf”, ovvero il “Pelosi Liberation Front” che ad ora conta più di 50mila adesioni.

Angelo è un bel cagnolone dal dorso nero e le zampe marroni. È un meticcio, anche sei i tratti prevalenti sono quelli di un pastore tedesco. La sua storia era balzata mesi fa agli onori delle cronache, ripresa anche dai media nazionali. Avevano commosso le sue fotografie mentre vegliava il corpo ormai senza vita della cagnetta con la quale da tempo era ormai inseparabile.

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Angelo trova casa: sarà adottato da una famiglia del Nord

 

 

martedì 11 agosto 2015

Quel milione di cinghiali che sta conquistando l’Italia

Il Wwf: serve una banca dati. Gli agricoltori: bisogna abbatterli


Per la caccia, negli Anni 60 furono introdotti in Italia esemplari dai Carpazi: più resistenti e più prolifici dei nostri

Non si riesce a contarli, potrebbero essere seicentomila o un milione. Sono i cinghiali (Sus scrofa) che popolano i boschi e da qualche anno anche le zone rurali, avvicinandosi sempre di più alle città e alle case. «Un censimento è difficile. Qui nelle Marche sono circa trentamila, se facciamo una media per tutte le regioni d’Italia il conto è fatto. Pericolosi? Se sono femmine con i cuccioli sì, altrimenti, come tutti gli animali selvatici, alla vista dell’uomo fuggono». Franco Ferroni è responsabile Wwf del settore agricoltura e biodiveristà. «Non esiste - dice - una banca dati dei danni procurati dai cinghiali e manca un coordinamento generale: ogni regione fa da sè».

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lunedì 10 agosto 2015

Elefantini si perdono, poi la corsa verso la mamma

Qualche attimo distrazione tipica dei cuccioli e i due elefantini si perdono. Poi vedono la mamma e il video filma la commovente corsa dei due piccoletti.

Il video

giovedì 6 agosto 2015

Cane liberato da 10 anni di catena ha reazione unica

Jared Piper passava ogni giorni di fronte a una casa dove un cane, chiamato Rusty, abbaiava arrabbiato. Giorno dopo giorno, la scena era sempre la stessa, sin quando fermandosi il suo comportamento è poco per volta cambiato diventando più dolce e giocoso. Ma Rusty non stava bene: aveva molte infezioni e un tumore. Eppure la proprietaria di quel cane era convinta del contrario: da 10 anni, o forse più, lo teneva alla catena perché, secondo lei, una volta aveva morso una persona. ha trascorso tutta la sua vita alla catena. Ma Jared era deciso a cambiare la vita a quel cane e, dopo molte insistenze, è riuscito a convincere la proprietaria a consegnarglielo. La reazione del cane? Il video trasmette più delle parole.

Il video 

 

giovedì 30 luglio 2015

L’America dà la caccia al dentista killer del leone Cecil

Palmer si barrica in casa. Rischia l’incriminazione negli Usa


inviato a New York 
 
Adesso la caccia la stanno dando a lui. Magari non useranno l’arco e le frecce, ma il killer di leoni Walter James Palmer è all’indice negli Stati Uniti, e non è escluso che finisca in tribunale. Palmer è un dentista di Eden Prairie, nel Minnesota, che nel tempo libero ha la passione di dare la caccia agli animali selvatici. Appartiene al «Pope and Young Club», che organizza battute legali in tutto il mondo. Ci sono foto che lo ritraggono sorridente e orgoglioso con carcasse di rinoceronti, leopardi, facoceri e alci.

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Il cretino della savana


martedì 28 luglio 2015

Una denuncia per il circo dei pinguini: “Trovati in un frigorifero e fatti uscire solo per esibirsi”

“E’ una vergogna - dice il presidente di Leal, Gianmarco Prampolini - Anche i pellicani, forti volatori, erano costretti alla prigionia in spazi angusti”

Casalnoceto(AL)
Leal, la Lega Anti vivisezionista, ha denunciato il circo Colber per maltrattamento di animali e si costituirà parte civile. Seguirà inoltre i pinguini e i pellicani fino a che sarà garantita loro una sistemazione definitiva e adatta al loro benessere. Ad annunciarlo è il presidente di Leal, Gianmarco Prampolini. «I pinguini sono animali sociali che vivono in grandi gruppi nell’Antartide, abituati a freddi estremi e spazi infiniti - dice -, è una vergogna che questi esemplari siano stati trovati in un frigorifero e fatti uscire solo per esibirsi a temperature equatoriali. Anche i pellicani, forti volatori, erano costretti alla prigionia in spazi angusti. Il circo Colber era da tempo nel mirino degli animalisti perché sospettato di maltrattamenti». 

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lunedì 27 luglio 2015

FEDERAZIONE E AUTOGRILL: ACCORDO PER FAVORIRE ACCOGLIENZA CANI IN AREE SOSTA

Grazie al protocollo d'Intesa firmato da Autogrill e dalla Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente, i clienti accompagnati da cani di tutte le taglie, condotti al guinzaglio, saranno i benvenuti in tutti i punti vendita del Gruppo sulla rete autostradale italiana. Il protocollo è stato presentato nel flagship store di Villoresi Est dall'on. Michela Vittoria Brambilla e da Chiara Camerini Porzi, F&B Marketing Manager Italia.
L'obiettivo dell'accordo, in linea con le iniziative sviluppate da Autogrill per migliorare il comfort dei viaggiatori, è quello di favorire una migliore accessibilità degli animali domestici nelle aree di servizio e combattere la piaga del randagismo, che si verifica soprattutto nel periodo estivo.
Per migliorare la qualità dell'accoglienza riservata ai clienti con animali domestici al seguito, è stata realizzata un'apposita vetrofania per comunicare al pubblico che gli amici a quattro zampe sono ben accetti all'interno del punto vendita. L'intesa prevede inoltre la diffusione di un vademecum contenente informazioni e buone prassi relative al trasporto degli animali e alla loro tutela durante la sosta in tutti i locali autostradali della rete Autogrill.

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sabato 25 luglio 2015

Canada, orca resta incastrata sugli scogli: salvata dai volontari


Al largo della Hartley Bay, in British Columbia, un uomo ha notato un'orca incastrata sugli scogli e ha chiesto aiuto ad un gruppo di volontari.  I soccorritori hanno avvolto con alcune lenzuola l'animale, tenendolo in vita attraverso una pompa d'acqua. "Si vede che soffriva, ha pianto talmente tanto da spezzarci il cuore. Ma nel momento in cui si è alzata la marea ci sono stati moltissimi applausi", ha detto uno dei volontari dopo il salvataggio

Le altre foto

martedì 21 luglio 2015

Sente un ululato sul pc, cucciolo “diventa” un lupo

Il suo bipede gli fa ascoltare un ululato tratto da un video su Youtube e il cucciolo di Pomerania ha una reazione particolare: prima guarda e ascolta incuriosito, poi torna nella cucciola e “tira fuori il lupo che c’è in lui”.

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giovedì 16 luglio 2015

Drammatico salvataggio di un cane travolto da un’onda

Sono stati momenti da trattenere il fiato quelli che mostrano il drammatico salvataggio in mare di un cane. Tutto è accaduto alle isole Hawaii dove un gruppo di turisti stava godendosi il sole quando tutto d’un tratto una mega onda si è abbattuta sulla scogliera. Tutti salvi, tranne un cagnolino che si è fatto cogliere di sorpresa ed è stato travolto e gettato in mare. Quando tutto sembra perduto, arriva il drammatico salvataggio del povero cagnolino.

Il video

lunedì 13 luglio 2015

Canada, guardia forestale si rifiuta di uccidere cuccioli di orso: sospesa senza paga

 
Si è rifiutato di uccidere due cuccioli di orso rimasti orfani della madre, abbattuta perché razziava continuamente una cella frigorifera nei pressi di Port Handy, città della British Columbia. E per questo Bryce Casavant, guardia forestale canadese, è stato sospeso dal lavoro e non percepirà lo stipendio. L'uomo, nonostante avesse ricevuto ordine dai suoi superiori di eliminare gli orsetti, ha deciso di affidarli a una struttura che si occupa di curare animali: la North Island Wildlife Recovery Association, situata sull'isola di Vancouver. Dopo la notizia della sospensione, sul web è stata lanciata una petizione all'indirizzo del Ministro dell'Ambiente canadese, Mary Polak, affinché Casavant venga reintegrato immediatamente.

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domenica 12 luglio 2015

Nell’ultimo rifugio dei gorilla in Congo: “Difendiamo la natura con i mitra”

L’ultima battaglia, in questa giungla da «Cuore di tenebra» che toglie il fiato, è avvenuta qualche settimana fa e ha lasciato a terra undici morti. Guardie forestali, che in teoria avevano firmato per proteggere gli ultimi gorilla di montagna del Congo, e invece si sono ritrovate sotto il fuoco nemico come fossero in guerra. Del resto un anno fa avevano sparato pure al direttore del parco, il principe di origine belga Emmanuel de Merode, perché questo è il prezzo richiesto per difendere Virunga: essere disposti a rimetterci la pelle.

Siamo in un luogo mitico, forse il più bello del Congo e dell’intera Africa equatoriale. L’angolo dove vivono gli ultimi ottocento gorilla di montagna «silverback», che nell’immaginario occidentale riportano alla mente l’epopea di Tarzan o King Kong, prima ancora del sacrificio di Dian Fossey, la zoologa americana che fu uccisa in Ruanda mentre lavorava per salvarli

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Ecco che cosa fa un Pit Bull con i piccoli di tacchino

Da quando sono nati i piccoli di tacchino, questo Pit Bull sembra essersene innamorato. E così, appena si può, il suo proprietario lo porta da loro e il risultato è sorprendente.

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martedì 7 luglio 2015

Il bimbo di 4 anni “subisce” l’assalto di 16 cagnolini

Entrare in una stanza dove sono stati raccolti 16 cagnolini nati da tre cucciolate è un’esperienza dolcissima. Se poi a viverla è un fortunato bimbo di quattro anni allora diventa davvero indimenticabile.

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Impresa impossibile: rifare il letto con otto gattini 

Bassotto vs spara-palline, quando la sfida è infinita

 

 

sabato 4 luglio 2015

L’Alaskan Malamute si prende cura del neonato

Una nuova amicizia sta nascendo. Fa davvero tenerezza il comportamento di questo Alaskan Malamute che non si stacca dal neonato di quattro mesi: rimane lì, con il muso attaccato ai piedini del piccolino. Lui, il neonato, lo guarda, scalcia un po’ e il cane lo lecca quasi a tranquilizzarlo.

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Pescatore inghiottito da una balena, i dubbi dei medici: “Solo graffi, dimesso in poche ore”

Ad avanzare i dubbi sulla ricostruzione dell’uomo sono medici ed esperti dopo aver valutato alcuni dettagli del suo racconto. Michael Packar...