Insieme a due femmine, è l’unico maschio rimasto degli esemplari bianchi settentrionali
Per Sudan ogni giorno è una conquista. Questo esemplare di
rinoceronte maschio è sorvegliato 24 ore al giorno da guardie armate
perché è l’ultimo rimasto della sua specie sulla Terra. È l’unico
esemplare di rinoceronte bianco settentrionale, una delle due
sottospecie di rinoceronte bianco. Tutti i suoi “parenti” e antenati
sono stati uccisi per le loro corna, oggetti che ormai hanno valori
molto elevati sui mercati asiatici.
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sabato 11 aprile 2015
mercoledì 8 aprile 2015
martedì 7 aprile 2015
BOLOGNA, QUINDICI CANI RUBATI DA UN CIRCOLO: INDAGANO I CARABINIERI
Gli animali di proprietà dei soci della struttura
I carabinieri di San Pietro in Casale (Bologna) indagano sul furto di
15 cani di razza labrador e akita inu rubati venerdì notte da un circolo
in via Valle. Ad accorgersi del furto è stato il responsabile del
centro, che verso le 7 di sabato è andato a dare da mangiare agli
animali, che appartenevano ai soci della struttura. Secondo i primi
accertamenti, i malviventi sono riusciti a danneggiare un lato della
recinzione perimetrale e poi sono entrati nell'area in cui erano
custoditi i quattrozampe.
domenica 5 aprile 2015
L’incontro fra un gatto e un cerbiatto rimasto orfano
Un cerbiatto rimasto orfano e salvato da un uomo incontra per la prima
volta un gatto. La dolcezza fra i due è il miglior regalo di Pasqua che
si possa vivere.
Il video
Il video
Il neonato dorme e il cane non riesce a stare sveglio
sabato 4 aprile 2015
Il cane eroe salva il padrone intrappolato nella fanghiglia
Un uomo è rimasto prigioniero del denso fango del fiume in Ohio. Alcune
persone cercano di soccorrerlo, ma qualcuno deve portargli una corda per
trascinarlo a riva. L’unico, sufficientemente leggero da poterlo fare, è
il cane dell’uomo. Così dopo avergli fissato una corda attorno al
guinzaglio, lo hanno mandato “in missione” e il fedele quattrozampe non
si smentisce.
Il video
Il video
venerdì 3 aprile 2015
Il Wwf propone il Ddl “salva-orsi”: più sanzioni per tutelare le specie protette
Con queste norme, «chi cattura, detiene o uccide esemplari di specie
selvatiche protette potrà essere punito con la reclusione tra 4 mesi e
mezzo a 27 mesi».
Più tutele alle specie selvatiche protette e nuove norme “salva-orsi”, che se violate possono portare al carcere. Questo il senso della proposta di legge - che completa la riforma del Codice penale sugli ecoreati - pensata dal Wwf Italia e presentata a Palazzo Madama da 12 Senatori sia del centrosinistra che del centrodestra.
Con il provvedimento - spiega il Wwf che ha promosso e proposto «l’innovazione normativa», anche raccogliendo a sostegno dell’iniziativa 55.000 firme nell’ambito della Campagna “Stop ai crimini di natura” - si intende punire con pene severe simili a quelle previste per i delitti, chi cattura, detiene, maltratta o uccide esemplari di specie selvatiche protette. Questo è «un altro passo avanti nella tutela penale dell’ambiente: si vuole che il codice penale risponda ad un elementare principio di buon senso finora assente», e cioè «tutelare le specie selvatiche protette come e quanto gli altri animali».
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Più tutele alle specie selvatiche protette e nuove norme “salva-orsi”, che se violate possono portare al carcere. Questo il senso della proposta di legge - che completa la riforma del Codice penale sugli ecoreati - pensata dal Wwf Italia e presentata a Palazzo Madama da 12 Senatori sia del centrosinistra che del centrodestra.
Con il provvedimento - spiega il Wwf che ha promosso e proposto «l’innovazione normativa», anche raccogliendo a sostegno dell’iniziativa 55.000 firme nell’ambito della Campagna “Stop ai crimini di natura” - si intende punire con pene severe simili a quelle previste per i delitti, chi cattura, detiene, maltratta o uccide esemplari di specie selvatiche protette. Questo è «un altro passo avanti nella tutela penale dell’ambiente: si vuole che il codice penale risponda ad un elementare principio di buon senso finora assente», e cioè «tutelare le specie selvatiche protette come e quanto gli altri animali».
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giovedì 2 aprile 2015
Anche i gatti amano la musica. Solo se è composta per loro...
Uno studio americano dimostra che i felini possono apprezzare la musica,
quando è composta pensando specificamente al loro sistema sensoriale,
utilizzando ad esempio suoni scelti nell'ottava in cui miagolano, e
ritmi che seguono quello delle fusa
QUANDO SI TRATTA di musica, gli amanti dei gatti si dividono nettamente a metà. Da un lato c'è chi è certo che il proprio felino ne sia appassionato e, prima di uscire, sceglie con cura la stazione radio più adatta per tenergli compagnia. Ad altri invece i gatti sembrano completamente disinteressati a ritmi e melodie (e per questo preferiscono lasciarli magari davanti a un bel film in tv). La verità, come spesso accade, è nel mezzo. Uno studio della University of Wisconsin-Madison, pubblicato sulla rivista Applied Animal Behaviour Science, dimostrerebbe infatti che i gatti (così come moltissime altre specie animali) sanno apprezzare una bella canzone, ma solo se questa è pensata specificamente per il loro particolare sistema sensoriale: musica per gatti insomma.
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QUANDO SI TRATTA di musica, gli amanti dei gatti si dividono nettamente a metà. Da un lato c'è chi è certo che il proprio felino ne sia appassionato e, prima di uscire, sceglie con cura la stazione radio più adatta per tenergli compagnia. Ad altri invece i gatti sembrano completamente disinteressati a ritmi e melodie (e per questo preferiscono lasciarli magari davanti a un bel film in tv). La verità, come spesso accade, è nel mezzo. Uno studio della University of Wisconsin-Madison, pubblicato sulla rivista Applied Animal Behaviour Science, dimostrerebbe infatti che i gatti (così come moltissime altre specie animali) sanno apprezzare una bella canzone, ma solo se questa è pensata specificamente per il loro particolare sistema sensoriale: musica per gatti insomma.
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mercoledì 1 aprile 2015
Il ristorante "Michelin" per cani
L'account Twitter Great British chefs
ha invitato stamattina i suoi contatti a visitare il primo
ristorante stellato per cani. Dietro il locale di Bristol Josh Eggleton,
chef stellato inglese. Fra le ricette più gustose c'è la gelatina di
maiale con biscotto per cane di pastafrolla alle mela. Lo chef ha
dichiarao "Ho un cane, e so benissimo quanto siano disgustosi i loro
pasti. Gli umani non tollerano di mangiare le scatolette, perchè i cani
dovrebbero? Ho lavorato molto con il mio team di chef per proporre un
menu moderno, ma adatto ai gusti canini. Ogni piatto è stato degustato
dal mio cane (Winslow) e la sua espressione, mentre assaporava i piatti,
mi ha fatto capire che il ristorante sarebbe stato un successo"
Notizia riportata anche da: http://www.yelp.com/biz/atlantic-fish-company-boston
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Recommended Reviews: "Metti un pesce nella dieta"
soprattutto oggi...
lunedì 30 marzo 2015
Io e il gatto Hobbes, amore difficile ma duraturo
Io non avevo mai avuto animali in tutta la mia vita: francamente non mi interessavano e li trovavo piuttosto fastidiosi... dopo dieci anni so che invecchieremo insieme
Quando arrivò a casa nostra fu subito oggetto di una vivace discussione con mio figlio. Era un pomeriggio di un agosto caldissimo di dieci anni fa, e lui – con un colpo di mano – si presentò con un trasportino che conteneva un gattino bianco, spaventato e troppo piccolo. Io non avevo mai avuto animali in tutta la mia vita: francamente non mi interessavano e li trovavo piuttosto fastidiosi . Non avevo nessuna intenzione di tenerlo, ma dopo le reiterate promesse di mio figlio di occuparsene esclusivamente, cedetti. Come tutti i ragazzi dopo nemmeno tre giorni si era già stufato e io mi trovai letteralmente tra le braccia un esserino ignaro e incolpevole di essere stato scelto, del quale, chissà perché, mi sentii responsabile in prima persona.
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Quando arrivò a casa nostra fu subito oggetto di una vivace discussione con mio figlio. Era un pomeriggio di un agosto caldissimo di dieci anni fa, e lui – con un colpo di mano – si presentò con un trasportino che conteneva un gattino bianco, spaventato e troppo piccolo. Io non avevo mai avuto animali in tutta la mia vita: francamente non mi interessavano e li trovavo piuttosto fastidiosi . Non avevo nessuna intenzione di tenerlo, ma dopo le reiterate promesse di mio figlio di occuparsene esclusivamente, cedetti. Come tutti i ragazzi dopo nemmeno tre giorni si era già stufato e io mi trovai letteralmente tra le braccia un esserino ignaro e incolpevole di essere stato scelto, del quale, chissà perché, mi sentii responsabile in prima persona.
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sabato 28 marzo 2015
Beatrice ride sempre se ci sono Shilou e Kuky
Durante le prime sedute di pet therapy, Luca strappava violentemente i
peli del golden retriver che era nella stanza con lui. Dopo qualche
mese, non solo ha imparato ad accarezzarlo, ma a muovere per la prima
volta in maniera rilassata il suo braccio malato. Beatrice, è un nome di
fantasia, invece non smetteva mai di sorridere quando faceva pet
therapy, e soprattutto nessuno in quell’ora l’ha quasi mai sentita
urlare. Questi sono alcuni dei risultati del progetto «Un cane per
sorridere insieme: continuiamo», che ha coinvolto i pazienti cerebrolesi
del centro «Puzzle» di via Cimabue 2 a Torino. Il progetto, che è
giunto alla sua seconda edizione, è durato un anno ed è nato dalla
collaborazione tra l’associazione di Matilde Gramero, «Amici di Oscar»,
l’Asl To1, l’associazione Uam, Provincia e Comune di Torino.
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giovedì 26 marzo 2015
Allarme salute per i gatti di casa, in primavera aumentano i virus
La gastroenterite è una delle malattie più diffuse e pericolose
«Con l’arrivo della primavera, che è il periodo delle cucciolate, per i
gatti aumenta esponenzialmente il rischio di contagio della
gastroenterite», dice Maurizio Alliani, medico veterinario. E Laura
Bettella, presidentessa delle Sfigatte di Torino, aggiunge che da marzo a
maggio assiste ogni anno «a moltissime morie di mici per colpa di
questa malattia».
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| I primi sintomi della gastroenterite sono la scarsa voglia di cibo, il vomito, febbre, abbattimento e disidratazione. Importante è isolare il gatto malato, il virus è molto resistente |
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mercoledì 25 marzo 2015
L’Ultimo Lupo, il ritorno al cinema di Jean Jacques Annaud è ancora una questione animale
L'ultimo spettacolare lungometraggio d’avventura del regista francese lo colloca ancora una volta tra gli autori più coraggiosi e intraprendenti del cinema contemporaneo. La bellezza del film risiede molto nella preparazione dei lupi grazie al capo addestratore il canadese Andrew Simpson che ha iniziato a lavorare con loro nel 2005. Il cineasta: “La produzione cinese ha accettato di finanziare la preparazione, accettando il fatto che ci sarebbero voluti tre anni affinché girassimo la prima scena"
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martedì 24 marzo 2015
domenica 22 marzo 2015
Cani e gatti come opere d'arte: capolavori al photoshop
L’idea è venuta a Giorgia Monni, grafico editoriale che a un certo punto si è trovata ad avere più tempo libero del solito, causa miscela di lavoro che cala e figli che crescono. Invece di spenderlo sui social, ha deciso di provare a investirlo sulle passioni altrui: la musica, i film, gli animali di famiglia. Sfruttando l’esperienza di grafico e le possibilità offerte dal photoshop, sono nati prima dei ritratti singoli, poi dei calendari in cui i cuccioli di casa si trasformano da comuni soriani o barboncini in protagonisti di celebri opere d’arte. Quando dal progetto è nata una pagina Facebook, le richieste arrivate sono state talmente tante che il ‘gioco’ è diventato un secondo lavoro per poter accontentare tutti: quelli che chiedono ritratti di famiglia (anche senza animale) in formato cartolina o da quadro da parete, quelli che vogliono un taglio per regalo di matrimonio, per ricordo di laurea e compleanno, fino a quelli che con il proprio cane imparruccato hanno deciso di farci il proprio biglietto da visita.
Le altre foto
venerdì 20 marzo 2015
Luna racconta Argo
Il suo passato è stato un mix di randagismo e “canili” orribili e quando
è arrivato a casa nostra, aveva paura di ogni singolo rumorino
Ciao, io sono Luna ho due anni, sono nata vicino a L’Aquila e sono stata adottata dal canile di Torino (Lega Nazionale Protezione del Cane) quasi 5 mesi fa. Vi scrivo per raccontarvi non di me, ma di Argo, il cane che mi ha preceduto all’interno della mia famiglia.
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Ciao, io sono Luna ho due anni, sono nata vicino a L’Aquila e sono stata adottata dal canile di Torino (Lega Nazionale Protezione del Cane) quasi 5 mesi fa. Vi scrivo per raccontarvi non di me, ma di Argo, il cane che mi ha preceduto all’interno della mia famiglia.
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