"Buone notizie per gli amanti degli animali e per
le associazioni animaliste, oggi siamo riusciti a far approvare dal
Consiglio Comunale una mozione che vieta di fatto l'utilizzo di animali
negli spettacoli circensi all'interno del comune di Milano. Condividiamo
con tutti i lettori del blog questa importante vittoria, di seguito
trovate il testo approvato. (leggi il documento originale)
"Premesso che: Il circo è un'arte antica che merita di essere difesa e
tramandata, ma non più impiegando animali selvatici ed esotici. Non a
caso il circo di maggior successo a livello mondiale è animato soltanto
dall'abilità di acrobati, giocolieri e clown, che è giunto il momento di
ridare la loro dignità agli animali, lasciandoli vivere nel loro
habitat, mentre il circo deve continuare ad esistere usando solo risorse
e sinergie umane.
Le condizioni di detenzione degli animali nei circhi vengono
identificate come non idonee anche da riconosciute autorità
scientifiche. La British Veterinary Association non ritiene che i
bisogni relativi al benessere degli animali selvatici/esotici possano
essere soddisfatti nell'ambiente dei circhi itineranti; in linea con
quanto affermato, sempre più paesi nel mondo hanno aderito al bando
degli animali dai circhi, un numero in continua crescita anche in
Europa...
Continua qui
sabato 28 febbraio 2015
Tigliole d’Asti: cane cade in un pozzo profondo 30 metri, salvato dai pompieri
Un vigile del fuoco è riuscito a calarsi e a portare in salvo l’animale salutato da un lungo applauso della gente
Tigliole d’Asti
Nella notte, a Tigliole d’Asti, i vigili del fuoco hanno salvato
un cane caduto in un pozzo profondo trenta metri. L’allarme è stato dato
poco dopo le 23, quando il cagnolino non è tornato a casa. I
proprietari, nell’andare a cercarlo, hanno sentito i suoi latrati
provenire da un pozzo con un’apertura molto stretta e al fondo pieno
d’acqua. Il cane era vivo e nuotando riusciva a restare a galla. Un
pompiere è riuscito a calarsi e a portare in salvo Nell, salutato da un
lungo applauso dalla gente che nel frattempo si era radunata.
Fonte
Fonte
Dopo sei anni alla catena, abbraccia il suo salvatore
In un sobborgo di New York c’era un cane tenuto alla catena per sei
lunghi anni. Un giorno alcuni operatori di un’associazione per la tutela
degli animali sono venuti a tagliare quella catena e la reazione della
cagnolina è stata molto emozionante.
Il video
Il video
Salva in mare balena spiaggiata: “Ho rischiato la vita ma lo rifarei”
Debora Di Meo ha ricevuto tanti messaggi di ringraziamento da parte di animalisti e gente comune
Come la maggior parte della gente nata o vissuta in un posto di mare, sa nuotare bene, ma mai avrebbe immaginato di tuffarsi un giorno per salvare la vita a una balena. Debora Di Meo, titolare di un locale e di un ristorante a Bacoli (Napoli), è diventata un’eroina degli animalisti e della gente comune dopoché, alcuni giorni fa, è intervenuta per liberare un cetaceo che era rimasto spiaggiato davanti alla spiaggia di Bacoli. Ha rischiato la vita, ma non ha dubbi: «Per come sono fatta lo rifarei», sottolinea all’Adnkronos.
«Il mio compagno mi ha chiamata per farmi vedere che c’era una balena spiaggiata a causa della secca - racconta - Io ho visto l’animale in difficoltà e, mentre qualcuno chiamava i soccorsi e la capitaneria, mi sono buttata in acqua. Non ho avuto paura: mano a mano che mi sono avvicinata ho visto le condizioni della balena che aveva il dorso posato su 20 cm d’acqua perché c’era la bassa marea. Ho creato un contatto con l’animale e spinto la sua testa orientandola verso il canale. La balena è riuscita ad entrare nel canale e a nuotare, si è liberata e a quel punto ha fatto un secondo giro, si è fermata davanti a me a mò di saluto ed è andata via».
Continua qui
Come la maggior parte della gente nata o vissuta in un posto di mare, sa nuotare bene, ma mai avrebbe immaginato di tuffarsi un giorno per salvare la vita a una balena. Debora Di Meo, titolare di un locale e di un ristorante a Bacoli (Napoli), è diventata un’eroina degli animalisti e della gente comune dopoché, alcuni giorni fa, è intervenuta per liberare un cetaceo che era rimasto spiaggiato davanti alla spiaggia di Bacoli. Ha rischiato la vita, ma non ha dubbi: «Per come sono fatta lo rifarei», sottolinea all’Adnkronos.
«Il mio compagno mi ha chiamata per farmi vedere che c’era una balena spiaggiata a causa della secca - racconta - Io ho visto l’animale in difficoltà e, mentre qualcuno chiamava i soccorsi e la capitaneria, mi sono buttata in acqua. Non ho avuto paura: mano a mano che mi sono avvicinata ho visto le condizioni della balena che aveva il dorso posato su 20 cm d’acqua perché c’era la bassa marea. Ho creato un contatto con l’animale e spinto la sua testa orientandola verso il canale. La balena è riuscita ad entrare nel canale e a nuotare, si è liberata e a quel punto ha fatto un secondo giro, si è fermata davanti a me a mò di saluto ed è andata via».
Continua qui
Il tuffo di Debora per salvare la balena: “Amo il mare, non potevo lasciarla morire”(video)
giovedì 26 febbraio 2015
Il prima e dopo dei gatti, quando i cuccioli crescono
![]() |
| Ai nostri occhi rimarranno sempre dei cucciolotti, ma in realtà “anche i gatti crescono”. |
martedì 24 febbraio 2015
Il tuo cane sa come stai
Sei arrabbiato o molto felice? Secondo un nuovo studio il tuo amico a quattro zampe sa cosa stai provando. Persino se vede solo una parte della tua faccia
![]() |
| I cani, come questo border collie, riconoscono le nostre espressioni. Fotografia di Vincent J. Musi, National Geographic |
Che stia inclinando la testa con aria comprensiva o scodinzolando
entusiasta, un cane sembra sempre capire esattamente che cosa stiamo
provando. La scienza sta ancora studiando la questione, ma le evidenze a
sostegno di questa capacità vanno aumentando. Un nuovo studio
pubblicato su Current Biology ha scoperto che i cani, quando ci guardano, sono in grado di distinguere tra un’espressione felice e una arrabbiata.
Il biologo Corsin Müller della University of Veterinary Medicine
di Vienna, in Austria, insieme ai suoi colleghi ha fatto dei test con
11 cani (tra i quali c’erano un border collie, un fox terrier, un golden
retriever, un pastore tedesco e alcuni meticci) usando un touchscreen. I
ricercatori hanno addestrato i cani a toccare con la zampa i visi
felici oppure quelli arrabbiati, in cambio di una piccola ricompensa.
Il gioco dei volti
In
tutte le immagini si poteva vedere solamente la parte superiore o
quella inferiore del viso, perché gli scienziati volevano essere sicuri
che i cani non stessero semplicemente rispondendo ai sorrisi o ai denti
in evidenza. Le emozioni si vedono in ogni parte del volto umano, spiega Müller, non solo dalla bocca. “Se sei
arrabbiato, ad esempio, spunta una piccola ruga tra gli occhi”. La
stessa forma degli occhi cambia: se i cani sono in grado di riconoscere
le emozioni, devono riuscirci a prescindere dalla parte del viso che
stanno guardando.
Una volta addestrati i cani, Müller e i colleghi li hanno fatti
scegliere tra fotografie di sconosciuti con volti felici o arrabbiati,
mostrando loro la parte superiore dei volti, quella inferiore oppure la
metà sinistra (scelta al posto della destra perché precedenti studi
hanno mostrato che i cani la preferiscono).
I cani addestrati a
scegliere le espressioni felici ci sono riusciti sia quando vedevano un
volto per la prima volta sia quando ne vedevano parti differenti. Quelli
che dovevano scegliere le espressioni arrabbiate hanno avuto lo stesso
successo, mettendoci però più tempo per imparare a portare a termine il
compito. Secondo Müller il motivo è che i can, in passato, avevano
stabilito un’associazione negativa con quel tipo di espressioni, ad
esempio stabilendo che significavano non ricevere carezze. Mentre a un
viso felice poteva corrispondere una grattatina sulla pancia.
Continua qui
Il miglior amico dell'uomo
lunedì 23 febbraio 2015
New Jersey, l’ultimo addio al cane poliziotto
I colleghi gli hanno dedicato una cerimonia speciale prima di entrare in ospedale
Venti poliziotti, e almeno 70 persone in rappresentanza di altri
dipartimenti, hanno reso omaggio a Judge, un cane poliziotto in
pensione che doveva essere sottoposto a eutanasia per motivi di salute. È
stata una cerimonia emozionante quella che si è tenuta nel New Jersey
dove il quattrozampe ha reso servizio per anni presso il dipartimento di
polizia del West Deptford.
Come spesso accade con i cani malati, non è stato facile decidere di dargli il “dolce sonno”. Ma dopo averlo visto lottare e soffrire per mesi, l’uomo che lo ha avuto accanto per anni ha dovuto arrendersi al destino straziante.
Continua qui
Fulvio Cerutti (agb)
Come spesso accade con i cani malati, non è stato facile decidere di dargli il “dolce sonno”. Ma dopo averlo visto lottare e soffrire per mesi, l’uomo che lo ha avuto accanto per anni ha dovuto arrendersi al destino straziante.
Continua qui
domenica 22 febbraio 2015
Il prima e dopo dei cani, quando i cuccioli crescono
Sul web è forse una delle “categorie” fotografiche più diffuse: in
tantissimi amano fotografare il loro cagnolino nella stessa posizione di
tanti tanti anni prima, quando erano dei cuccioli. Il risultato è molto
tenero, forse anche perché, ammettiamolo, i nostri cani ai nostri occhi
rimangono sempre dei dolci cuccioli.
![]() |
| Le altre foto |
sabato 21 febbraio 2015
I gattini riposano sopra ai morbidi can-materassi
Morbidi, caldi e pazienti... che cosa c’è di meglio di un cane in “formato materasso” per un gatto che vuole riposare?
![]() |
| Le altre foto |
Agile e snello, ecco il cane che fugge dalla gattaiola
mercoledì 18 febbraio 2015
Vieni, giochiamo insieme. Ingo e Poldi, la strana amicizia fra gufo e cane
Ingo e Napoleon non smettono mai di cercarsi per stare insieme. Nelle immagini della fotografa naturalista Tanja Brandt il gufo Napoleon, chiamato anche Poldi, e il pastore tedesco Ingo sono ritratti assiemi in una atmosfera da fiaba. In Germania, paese di residenza della fotografa, le leggi nazionali non permettono alle persone di possedere un rapace e allontanarlo dal suo ambiente naturale. Tanja, da falconiera riconosciuta, è però autorizzata a farlo ed ha approfittato della sua passione per gli animali e la fotografia per raccontarci la storia di amicizia fra questi splendidi esemplari di gufo e pastore tedesco
Le altre foto
martedì 17 febbraio 2015
Oggi è la “Festa del gatto”: ecco dieci segreti sui mici
Continua qui
L’illustratore Andrea Musso svela i suoi segreti: “Così nasce un perfetto Gatto Killer”
Il cane Lexi e il risveglio umano più dolce che sia
Lexi, meraviglioso esemplare di Samoiedo bianco, vuole andare a fare una
passeggiata, ma il suo “papà” sta ancora dormendo e non sembra avere
intenzione di svegliarsi. Lexi è troppo dolce per potergli resistere.
Il video
Il video
venerdì 13 febbraio 2015
I gatti osservano il mondo alzandosi su due zampe
![]() |
| Tutti sull’«attenti»... ecco i gatti fotografati in piedi su due zampe ... |
Le altre foto
Portano regali in un canile, la felicità è senza paragoni
Iscriviti a:
Post (Atom)
Pescatore inghiottito da una balena, i dubbi dei medici: “Solo graffi, dimesso in poche ore”
Ad avanzare i dubbi sulla ricostruzione dell’uomo sono medici ed esperti dopo aver valutato alcuni dettagli del suo racconto. Michael Packar...
-
La specie invasiva segnalata da novembre scorso nello stato di Washington dove sono state segnalate api decapitate. In Giappone uccide 50 pe...
-
L’associazione Animal’s Angels Novi (AL), bandisce il concorso fotografico benefico: “Gatto e cane delle nevi ” Il ricavato del conco...








