lunedì 20 ottobre 2014

CACCIA, ASSOCIAZIONE VITTIME: 4 MORTI E 23 FERITI IN MENO DI UN MESE


Lipu: non fate entrare i cacciatori nelle proprietà

CACCIA, ASSOCIAZIONE VITTIME: 4 MORTI E 23 FERITI IN MENO DI UN MESE

Dopo soli 24 giorni effettivi di attività venatoria sono 27 le persone rimaste uccise o ferite da armi da caccia: quattro cacciatori sono morti e 15 sono rimasti feriti, mentre altre otto persone, tra cui un bambino, sono state colpite accidentalmente. A fare il bilancio di questo inizio di stagione è l'Associazione vittime della caccia: "I dati, aggiornati al 16 ottobre, danno il quadro della situazione - spiega Maurizio Giulianelli, vice presidente della associazione - Noi chiediamo da anni l'apertura di un tavolo con il ministero dell'Interno, ma non abbiamo ancora ottenuto risposta". "L'alto numero di incidenti - spiega Fulvio Mamone Capria, presidente della Lipu, Lega italiana protezione uccelli - deve fare riflettere: solo nel 2013 abbiamo registrato 20 persone uccise da cacciatori e 80 feriti. Proponiamo che il Parlamento abroghi l'articolo 842 del codice civile che consente ai cacciatori di entrare nelle proprietà private.Tra l'altro, alcune regioni hanno stabilito una pre-apertura della caccia, dieci giorni prima della terza settimana di settembre, che è la data di avvio della stagione venatoria: in questi casi abbiamo registrato un forte aumento dei casi di bracconaggio".

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mercoledì 15 ottobre 2014

Foreste cancellate e animali decimati per fare spazio all'olio di palma

La palma (Elaeis guineensis) da cui si estrae l'olio è coltivata soprattutto in Indonesia e Malesia: questi due soli paesi producono circa il 90% di tutto l'olio di palma usato nel mondo. L'olio di palma è l'olio vegetale più usato dopo quello di soia e il suo consumo cresce anno dopo anno. Secondo il Wwf è responsabile della distruzione di molti ambienti di foresta tropicale ed è una delle cause principali di scomparsa delle ultime foreste dell'isola di Sumatra (Indonesia), habitat di oranghi, elefanti, tigri e rinoceronti, tutte specie ridotte a poche centinaia di esemplari in una manciata di decenni. Circa l'80% di tutto l'olio di palma prodotto viene utilizzato nell'industria alimentare: è presente in almeno la metà dei prodotti alimentari confezionati come cereali croccanti da colazione, biscotti, merendine, snack, cracker, gelati. 

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martedì 14 ottobre 2014

Da cucciolo impaurito a cane eroe dei soccorsi

Tremava in un angolo di una gabbia fredda e arrugginita in un canile giapponese. Il destino di Yumenosuke era segnato: se non avesse trovato una famiglia, sarebbe stato sottoposto a eutanasia. Ma un giorno due mani hanno aperto quella gabbia, lo hanno preso in braccio e lo hanno adottato. Non è stato facile vincere la paura di quanto vissuto, ma quel cucciolo era forte. Così, dopo soli sei mesi, i suoi nuovi “genitori” hanno deciso di iscriverlo a Peace Winds Japan per diventare un cane da soccorso. Giorno dopo giorno di quel cucciolo impaurito è rimasto solo un ricordo, perché oggi Yumenosuke è un cane forte e coraggioso, un cane eroe capace di scovare le persone rimaste imprigionate o travolte da catastrofi naturali. Per qualcuno era solo un costo da abbattere. Magari quel qualcuno un giorno verrà salvato da quel quattrozampe con un grande cuore.


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domenica 12 ottobre 2014

L'alluvione spinge in mare anche due caprioli: il salvataggio

Li hanno trovati che nuotavano nelle acque del porto: due caprioli scivolati insieme al fango che dalle colline a ponente di Genova è sceso a riva spinto dalle violente piogge dei questi giorni. Sono salvi grazie ad una pattuglia di ormeggiatori che li hanno trascinati a bordo di una lancia e portati a terra. Nel futuro dei due caprioli, il parco della Duchessa di Galliera, a Voltri, che già ospita una nutrita colonia di loro fratelli

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sabato 11 ottobre 2014

New York, Teddy salva la sua famiglia dal fuoco

Il cane era stato trovato e adottato un anno prima in un parco statale


Un golden retriever, trovato e salvato un anno fa in un parco statale, ha ripagato i suoi “familiari” salvandogli da un incendio a Livonia, New York.
Teddy, così si chiama il cane eroe, normalmente dorme al piano di sotto, ma quella mattina è salito al piano di sopra per svegliare la sua proprietaria Kelly Sewert. Erano le 2:30 di notte di lunedì, un orario troppo presto per non pensare che ci fosse qualcosa di strano. La donna subito dopo si è accorta del forte odore di fumo che proveniva dal piano inferiore e ha così svegliato il suo compagno William Vanzandt. In soggiorno, infatti, si era scatenato un incendio.

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giovedì 9 ottobre 2014

Doppia dose di dolcezza, gemelli nel mondo animale

Cani o gatti, orsi o farfalle. Per chi ama gli animali, guardare gli scatti realizzati da fotografi professionisti è sempre un’esperienza fra dolcezza e ammirazione. Se poi i soggetti sono gemelli...

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martedì 7 ottobre 2014

Cuccioli pazzi di gioia per il padrone 'gigante'. E lui si commuove.

Sono davvero teneri questi sei cagnolini in festa per l'arrivo del loro "papà"

E' davvero affettuosa l'accoglienza che questi sei cuccioli riservano per il loro padrone. Questo omaccione russo non fa nemmeno in tempo a entrare in casa, che i cagnolini corrono verso di lui per fargli la festa. E lui non può fare altro che godersi coccole e carezze, buttandosi a terra con loro e facendosi leccare dalla cucciolata.

 

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NEW YORK, CHOC A CENTRAL PARK: TROVATO UN CUCCIOLO DI ORSO MORTO

"Potrebbe essere stato ucciso in un altro luogo"

NEW YORK, CHOC A CENTRAL PARK: TROVATO UN CUCCIOLO DI ORSO MORTO
 
Un cucciolo di orso è stato trovato morto a Central Park, a New York, con segni di traumi sulla carcassa: lo ha reso noto la polizia. Esperti stanno cercando di determinare la provenienza dell'animale e come possa essere arrivato nel famoso parco della metropoli americana. E' stato trovato in una zona erbosa. Il cucciolo, lungo circa un metro, sarà sottoposto ad autopsia. I giardini zoologici della città non hanno segnalato la scomparsa di animali e questo fa pensare che il plantigrado possa essere stato ucciso altrove.
 

domenica 5 ottobre 2014

L’elefantino cade, i genitori corrono in suo aiuto

Un elefantino cerca di risalire da una buca, ma perde l’equilibrio e cade a pancia in su. In pochi secondi due esemplari adulti, forse i suoi genitori, corrono in suo soccorso. Una splendida immagine, specchio però di una natura selvaggia che non c’è: sebbene la scena riscaldi il cuore, il tutto accade all’interno dello zoo di Zurigo e luogo ben lontano dalle sterminate aree in cui questi splendidi animali dovrebbero vivere.

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venerdì 3 ottobre 2014

Salvano un cane ferito e hanno una sorpresa

Una giovane Pit Bull è ferita e vengono avvertiti i volontari della Hope For Paws. Ma quando arrivano sul posto, ad attenderli c’è una piacevole sorpresa.

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giovedì 2 ottobre 2014

Cagnetta malata di cuore a Genova, parte la sottoscrizione per operarla

Genova - Milly è rimasta sola, i suoi fratellini sono stati tutti adottati... Ma lei aveva una volta la tosse, una volta sembrava stanca, un’altra era in terapia: per lei non era mai il momento giusto. Finché non si capito che Milly aveva qualcosa di più serio di un raffreddamento... Ormai Milly ha cinque mesi, una cucciola di futura taglia contenuta, al massimo arriverà a 15 chili di peso da adulta, o forse andrebbe usato il condizionale. Perché Milly, se non viene subito operata, non avrà molto da vivere; la diagnosi è stata terribile: DIA (Difetto del setto interatriale del cuore), una malformazione congenita che consiste, causa un vero e proprio buco nel setto tra i due atri del cuore, di non filtrare inmaniera corretta il sangue.
 
Questo comporta un continuo flusso di sangue verso il ventricolo destro del cuore che con il tempo non ce la fa più e smette di funzionare. A meno che non si intervenga chirurgicamente e al più presto.
Milly/Aurora aveva trovato ottima adozione a Genova. Tutto era pronto per lei. Non è potuta partire causa le sue condizioni di salute. Ognuno può donare quello che può. Con le piccole cifre si realizzano i grandi progetti. Il costo dell’intervento è stimato in 2.000 euro.
Per chi può dare una zampina IBAN banco/posta IT73 K076 0103 2000 000 831 430 73 intestato ad “Amici di Fido e non solo” ass.-onlus causale “SALVIAMO MILLY”
INFO - 346 86 10 167 - 329 201 29 06 - 338 226 73 82 - 328 31 777 69 EMAIL - info@amicidifidoenonsolo.org - b.b1978@libero.it - margheritalogiudice@gmail.com - amicidifidoe@gmail.com www.amicidifidoenonsolo.org

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I gatti di città sono più felici se vivono da soli

L’esperta: «I felini di campagna possono far parte di gruppi sociali, ma l’istinto della caccia e il controllo del territorio rimane un elemento individuale»


Avere più di un gatto in casa sarebbe una crudeltà per i felini. Almeno questo è quanto sostiene la dottoressa Sarah Ellis, soprattutto se l’abitazione si trova in un ambiente cittadino. La considerazione dell’esperta dell’Università di Lincoln emerge dall’osservazione dei comportamenti di un centinaio di gatti, confrontando le differenze fra i felini di campagna e quelli di città.

La convivenza con altri simili in un ambiente cittadino rende i gatti sofferenti, frustrati e nervosi. La spartizione del territorio è costante, per questo motivo la coabitazione potrebbe risultare ancora più complessa: la predisposizione al controllo dell’ambiente, la mancanza di poter uscire liberamente in strada e i divieti a saltare su mobili e arredi già creano stress nei gatti di casa. Situazione che viene ancora più accentuata se gli spazi devono essere condivisi con un altro “coinquilino”.

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mercoledì 1 ottobre 2014

Gatto in mezzo al traffico camionista lo raccoglie

Un gattino, così piccolo da non vedersi in mezzo al flusso di automobili, avrebbe pochi secondi di vita. Ma fortunatamente sulla sua strada arriva un camionista russo che si è fermato e lo ha raccolto.

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martedì 30 settembre 2014

Cane finisce nel catrame e rimane pietrificato. E' salvo.

Una storia a lieto fine grazie ai volontari. Ci sono voluti due giorni per sciogliere la melma sul pelo

Era destinato a morire dentro una pozza di catrame e invece la storia ha un lieto fine grazie all'intervento di Animal Aid, un'associazione in difesa degli animali. Il cane era quasi "pietrificato" per il solidificarsi del bitume. Ci sono voluti due giorni per sciogliere la melma sul pelo dell'animale ma alla fine il cane si è salvato.

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Pescatore inghiottito da una balena, i dubbi dei medici: “Solo graffi, dimesso in poche ore”

Ad avanzare i dubbi sulla ricostruzione dell’uomo sono medici ed esperti dopo aver valutato alcuni dettagli del suo racconto. Michael Packar...