Il piccolo scoiattolo e il gatto saggio. Giochi e scherzi fra due amiconi
Il video
sabato 8 novembre 2014
giovedì 6 novembre 2014
Uccide un cane a fucilate nei guai cacciatore 65enne
Montalto, l’animale colpito mentre era a spasso con i padroni. Scatta la
denuncia Lo sparatore tenta la fuga ma i residenti lo fermano e
chiamano i carabinieri
di Paolo Fizzarotti
MONTALTO PAVESE. Un cane ucciso a fucilate, sotto gli occhi dei padroni: è finita con due denunce a carico del cacciatore, un pensionato di 65 anni abitante a Mariano Comense. Vittima incolpevole delle fucilate è stata Roxy: un esemplare di cane corso femmina, di otto anni. I padroni del cane sono Claudio Lillo Montalto, impiegato di banca a Voghera, e Federica Boatti. «L’altro pomeriggio, verso le 15, eravamo a casa - afferma Montalto - Abitiamo ai margini del paese, dietro c’è la campagna. Siamo usciti per fare una passeggiata, davanti a noi c’era Roxy. Ad un tratto, a una cinquantina di metri da casa nostra, Roxy ha incontrato un cacciatore con i suoi due cani. Noi eravamo un po’ lontani, ma abbiamo visto tutto. I cani del cacciatore hanno attaccato Roxy, e in un attimo il cacciatore è intervenuto. Non si è accorto che da lontano stavamo assistendo alla scena: ha sparato prima una fucilata a una zampa del nostro cane; poi si è avvicinato e ha finito la povera Roxy con una seconda fucilata a bruciapelo, sul fianco sinistro. Non è stato un incidente di caccia, non ha scambiato Roxy per un cinghiale: eravamo in mezzo a un campo aperto. Quando abbiamo urlato, quell’uomo ci ha visto ed è scappato. Sono arrivato vicino al mio cane: Roxy ha fatto in tempo a guardarmi e poi è spirata fra le mie braccia.
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MONTALTO PAVESE. Un cane ucciso a fucilate, sotto gli occhi dei padroni: è finita con due denunce a carico del cacciatore, un pensionato di 65 anni abitante a Mariano Comense. Vittima incolpevole delle fucilate è stata Roxy: un esemplare di cane corso femmina, di otto anni. I padroni del cane sono Claudio Lillo Montalto, impiegato di banca a Voghera, e Federica Boatti. «L’altro pomeriggio, verso le 15, eravamo a casa - afferma Montalto - Abitiamo ai margini del paese, dietro c’è la campagna. Siamo usciti per fare una passeggiata, davanti a noi c’era Roxy. Ad un tratto, a una cinquantina di metri da casa nostra, Roxy ha incontrato un cacciatore con i suoi due cani. Noi eravamo un po’ lontani, ma abbiamo visto tutto. I cani del cacciatore hanno attaccato Roxy, e in un attimo il cacciatore è intervenuto. Non si è accorto che da lontano stavamo assistendo alla scena: ha sparato prima una fucilata a una zampa del nostro cane; poi si è avvicinato e ha finito la povera Roxy con una seconda fucilata a bruciapelo, sul fianco sinistro. Non è stato un incidente di caccia, non ha scambiato Roxy per un cinghiale: eravamo in mezzo a un campo aperto. Quando abbiamo urlato, quell’uomo ci ha visto ed è scappato. Sono arrivato vicino al mio cane: Roxy ha fatto in tempo a guardarmi e poi è spirata fra le mie braccia.
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mercoledì 5 novembre 2014
Afghanistan, il ritorno del cerbiatto vampiro
Erano 60 anni che un esemplare di questa specie in via d’estinzione e preda dei bracconieri non veniva avvistato nel paese
Sembrava sparito dalle mappe dei ricercatori. E invece pochi giorni fa un esemplare di cerbiatto vampiro è riapparso in un’area rocciosa dell’Afghanistan. Nonostante la sua apparenza minacciosa, il cerbiatto in realtà utilizza i suoi grandi canini affilati soprattutto durante il periodo degli accoppiamenti, per impressionare gli esemplari femmina e scacciare eventuali rivali.
L’ultima apparizione registrata in Afghanistan è avvenuta nel 1948. Altri rarissimi esemplari vivono in India e Pakistan. La specie è a rischio estinzione: l’animale produce infatti un’essenza particolare, utilizzata nella produzione di profumi, incenso e medicine. Le ghiandole che emettono tale essenza sono l’oggetto del desiderio dei bracconieri: valgono infatti letteralmente più dell’oro.
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Sembrava sparito dalle mappe dei ricercatori. E invece pochi giorni fa un esemplare di cerbiatto vampiro è riapparso in un’area rocciosa dell’Afghanistan. Nonostante la sua apparenza minacciosa, il cerbiatto in realtà utilizza i suoi grandi canini affilati soprattutto durante il periodo degli accoppiamenti, per impressionare gli esemplari femmina e scacciare eventuali rivali.
L’ultima apparizione registrata in Afghanistan è avvenuta nel 1948. Altri rarissimi esemplari vivono in India e Pakistan. La specie è a rischio estinzione: l’animale produce infatti un’essenza particolare, utilizzata nella produzione di profumi, incenso e medicine. Le ghiandole che emettono tale essenza sono l’oggetto del desiderio dei bracconieri: valgono infatti letteralmente più dell’oro.
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martedì 4 novembre 2014
Moncler smentisce le accuse di Report ma il titolo crolla
Azienda di piumini: «Usiamo solo fornitori `animal friendly’»
di Redazione Online
Le oche in Ungheria
A
innescare la miccia è stata la trasmissione di Milena Gabanelli andata
in onda domenica sera su Rai 3, che ha mostrato come le oche utilizzate
per riempire i piumini vengano spiumate vive in Ungheria e lasciate con
la pelle lacerata. Ma Report ha
puntato il dito anche contro Moncler che non dà lavoro in Italia, non
usa prodotti di qualità e vende piumini che valgono un decimo di quello
che costano.
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lunedì 3 novembre 2014
Il cane va a caccia di bolle, il bimbo scoppia a ridere
Le immagini parlano da sole. Momenti da ricordare e rivedere quando quel bimbo sarà grande.
Il video
Il video
domenica 2 novembre 2014
Il toccante salvataggio di un cerbiatto!
UN'AZIONE
CHE VALE UNA VITA! - Guarda e condividi questo breve video che mostra
la bellezza di un gesto unico, che permette ad un cerbiatto di poter
tornare dalla sua mamma!
Afferma uno dei ragazzi che è intervenuto:
"Passando abbiamo sentito il pianto di un cucciolo e quando ci siamo avvicinati per controllare, abbiamo trovato un cerbiatto intrappolato tra le sbarre di un cancello. Pensavamo fosse ferito, ma successivamente abbiamo realizzato che era solo intrappolato, così in maniera delicata lo abbiamo tirato fuori. Appena si è reso conto di essere libero è corso incontro alla mamma che per tutto il tempo aveva osservato la scena stando a distanza."
Afferma uno dei ragazzi che è intervenuto:
"Passando abbiamo sentito il pianto di un cucciolo e quando ci siamo avvicinati per controllare, abbiamo trovato un cerbiatto intrappolato tra le sbarre di un cancello. Pensavamo fosse ferito, ma successivamente abbiamo realizzato che era solo intrappolato, così in maniera delicata lo abbiamo tirato fuori. Appena si è reso conto di essere libero è corso incontro alla mamma che per tutto il tempo aveva osservato la scena stando a distanza."
sabato 1 novembre 2014
La “super ape” che salverà gli alveari dalla peste
Scoperta dell’Istituto zooprofilattico tramite test genetici
È l’ultima scoperta dei ricercatori dell’Istituto zooprofilattico sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, che hanno studiato i geni regolatori del comportamento di 1.500 api, riuscendo ad isolare quelle in grado di difendere se stesse e l’alveare. Analizzando 339 geni, quelli virtuosi, responsabili della «pulizia» sono quattro.
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La «colf». Questa particolare specie di ape è in grado di rilevare pupe e larve infette
e rimuoverle dall’alveare
e rimuoverle dall’alveare
Laura Secci
Asti
Peste americana e larva assassina? Niente paura, a difendere gli
alveari da queste malattie mortali arriva l’ape «colf». È lei, la «super
regina pulitrice», la sola in grado di sconfiggere in un colpo solo la
temibile «Paenibacillus larvae» (peste americana) e la «Aethina tumida»,
la larva assassina originaria del Sud Africa, appena sbarcata in
Calabria.È l’ultima scoperta dei ricercatori dell’Istituto zooprofilattico sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, che hanno studiato i geni regolatori del comportamento di 1.500 api, riuscendo ad isolare quelle in grado di difendere se stesse e l’alveare. Analizzando 339 geni, quelli virtuosi, responsabili della «pulizia» sono quattro.
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venerdì 31 ottobre 2014
Quando lo sguardo del cucciolo è irresistibile
Se vi viene da accarezzare lo schermo, è più che normale... è il potere della dolcezza dei cuccioli di cane.
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| Le altre foto |
La bimba “gattona” verso il cane, il finale è dolcissimo
L’addio commosso al cane poliziotto K9 DiOGi
giovedì 30 ottobre 2014
Se i cani si cacciano nei guai e non sanno uscirne
Incastrati nelle cancellate o nei bidoni della spazzatura, con la testa
nei barattoli o negli innaffiatoi. La voglia di giocare e curiosare
spesso caccia i cani di casa in guai da cui non riescono a uscirne da
soli. Ma con quei musetti come si fa a sgridarli...
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martedì 28 ottobre 2014
BOTTICELLE ROMANE, VERIFICHE DEL CFS: SIGILLI AL DEPOSITO, SEQUESTRATI 2 CAVALLI
Oltre 60 unità del Corpo forestale dello Stato, coordinate dal Comando
provinciale di Roma e dal Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli
Animali (NIRDA), su delega della Procura della Repubblica di Roma,
hanno eseguito oggi ispezioni e perquisizioni presso il deposito delle
vetture pubbliche da piazza a trazione animale (le tradizionali
botticelle) nel quartiere romano di Testaccio, in collaborazione con il
commissariato di polizia Celio e con il reparto mobile della polizia di
Stato.
Obiettivo dell'operazione - spiega al mattino un comunicato del Corpo - è quello di verificare lo stato di salute e di benessere di circa 70 cavalli, nonché le corrette condizioni igienico sanitarie delle strutture che li ospitano.
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Obiettivo dell'operazione - spiega al mattino un comunicato del Corpo - è quello di verificare lo stato di salute e di benessere di circa 70 cavalli, nonché le corrette condizioni igienico sanitarie delle strutture che li ospitano.
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lunedì 27 ottobre 2014
Canada, i cani del soldato Nathan Cirillo
Emozionano e commuovono le immagini dei due cani di Nathan Cirillo. Con aria triste, osservano ignari i passanti che lasciano mazzi di fiori davanti alla casa dei genitori del soldato italo-canadese ucciso lo scorso 22 ottobre dall'attentatore al War Memorial di Ottawa
Le altre foto
domenica 26 ottobre 2014
Anche il cane sogna, risveglio da ridere
Il Pastore Tedesco si è addormentato sul divano e sogna piacevolmente. Il suo risveglio fa sorridere.
Il video
Il video
Nuota verso una balena e fa una scoperta choc
sabato 25 ottobre 2014
In Sardegna il più grande sequestro di animali da circo mai avvenuto in Italia
Lav e Corpo Forestale hanno liberato da gabbie e recinti 19 animali
Un maxi-sequestro, il più grande mai avvenuto in Italia per animali da circo. L’operazione è scattata in Sardegna dove gli agenti del Corpo forestale, con i volontari della Lav, si sono presentati a Sassari e Tortolì per liberarli, per portali via da gabbie e tendoni dove erano costretti ad esibirsi lontani dal loro habitat: 19 animali, fra cui una leonessa, un lama peruviano, un cammello, un pappagallo Ara, due dromedari, una zebra e uno zebrallo, un incrocio tra una zebra e un cavallo, sono stati prelevati dal circo Martin Show, ora a Tortolì in Ogliastra, e dal circo Krones, a Sassari.
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Un maxi-sequestro, il più grande mai avvenuto in Italia per animali da circo. L’operazione è scattata in Sardegna dove gli agenti del Corpo forestale, con i volontari della Lav, si sono presentati a Sassari e Tortolì per liberarli, per portali via da gabbie e tendoni dove erano costretti ad esibirsi lontani dal loro habitat: 19 animali, fra cui una leonessa, un lama peruviano, un cammello, un pappagallo Ara, due dromedari, una zebra e uno zebrallo, un incrocio tra una zebra e un cavallo, sono stati prelevati dal circo Martin Show, ora a Tortolì in Ogliastra, e dal circo Krones, a Sassari.
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giovedì 23 ottobre 2014
Ritrovano il gatto smarrito il bambino si commuove
Chi ha vissuto l’esperienza dell’aver smarrito il proprio amico a
quattrozampe può capire la reazione di questo bambino che scoppia in
lacrime di gioia quando la madre gli porta in braccio il gatto che non
riuscivano più a trovare da oltre due mesi.
Il video
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martedì 21 ottobre 2014
Milano: parte “Alimenta l’Amore”, campagna per la raccolta di cibo per cani e gatti
L’iniziativa, promossa da Coop Lombardia, prevede di donare oltre 4mila
chili di pet food all’amministrazione comunale oltre a raccogliere cibo
da parte della clientela
A Milano c’è qualcuno che vuole dare una “zampa” ai cani e gatti. È nato infatti il progetto “Alimenta l’Amore”, una campagna promossa da Coop Lombardia e patrocinata dal Comune di Milano per creare una rete di raccolta cibo a favore di cani e gatti, pensata in particolare per chi fatica a nutrire il proprio animale domestico. Oltre a donare 4mila chili di pet food all’amministrazione, la catena distributiva organizzerà presso i propri punti vendita una raccolta permanente di cibo che sarà poi distribuita, attraverso le associazioni animaliste, a chi ne ha più bisogno.
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A Milano c’è qualcuno che vuole dare una “zampa” ai cani e gatti. È nato infatti il progetto “Alimenta l’Amore”, una campagna promossa da Coop Lombardia e patrocinata dal Comune di Milano per creare una rete di raccolta cibo a favore di cani e gatti, pensata in particolare per chi fatica a nutrire il proprio animale domestico. Oltre a donare 4mila chili di pet food all’amministrazione, la catena distributiva organizzerà presso i propri punti vendita una raccolta permanente di cibo che sarà poi distribuita, attraverso le associazioni animaliste, a chi ne ha più bisogno.
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